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Montecatini

Troppe prostitute: stop alla Tari

Troppe prostitute: stop alla Tari

Lo minacciano i cittadini della zona sud in una petizione rivolta a Comune e prefetto

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MONTECATINI. La zona sud di Montecatini da troppo tempo vive in uno stato di grave disagio e di degrado dovuto a molteplici fattori. Fra questi (e soprattutto) l'atavico problema relativo al mercato del sesso notturno, ed a volte pure diurno. Ultimamente il numero delle prostitute sulle strade di “sottoverga” è di nuovo aumentato, come testimoniano diversi esasperati cittadini della parte considerata meno nobile della città delle Terme, cittadini che non sanno più a che santo votarsi.

Anzi, a dirla tutta, una soluzione l'avrebbero trovata perché, provati da tale situazione, molte famiglie hanno firmato una petizione popolare fatta pervenire pochi giorni fa sia all'amministrazione comunale di Montecatini che al Prefetto di Pistoia, nella quale dicono chiaramente che non pagheranno più la tassa sui rifiuti, la cosiddetta Tari, se non verranno prese le adeguate contromisure per combattere quella che a tutti gli effetti è considerata una piaga.

Si legge nel documento: «Con la presente i sottoscritti cittadini - cita testualmente la petizione - residenti in via Marruota e via Lombardia, denunciano il disagio che subiscono giornalmente, accerchiati dalla costante presenza di prostitute sulla porta di casa. Oltre a fare sesso, in pratica in strada, urinano e defecano davanti gli ingressi delle nostre abitazioni. Senza parlare poi della confusione, delle urla e degli schiamazzi durante le ore normalmente dedicate al riposo notturno».

«Stanchi di subire - prosegue il testo della petizione - ed in attesa di concreti riscontri contro tale degrado quotidiano, manifestiamo l'intenzione di sospendere il versamento della tassa sui rifiuti». Un segnale forte che non sembra figlio di una decisione presa di impulso quanto di una scelta ponderata e dettata dal corso degli eventi, almeno è questo che si evince dalle righe finali della petizione.

«Questo ultimo gesto - chiude il testo firmato - arriva dopo che le ripetute segnalazioni a polizia municipale, Arma dei carabinieri, polizia di Stato ed amministrazione comunale non hanno avuto alcun esito positivo». Di certo la situazione sta diventando insostenibile.

Roberto Grazzini

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