Gioco
Gli Angeli fanno sul serio: la galleria è quasi ripulita
Montecatini, l’associazione, grazie anche al “tornado”, sta rimuovendo da scritte e graffiti i muri e le vetrate della Locanda Maggiore, dove apriranno delle attività
MONTECATINI. Tra una decina di giorni la galleria della Locanda Maggiore, tra via San Martino e piazza d’Azeglio, riacquisterà lo splendore da tempo perduto.
Lavorano instancabili i volontari dell’associazione Angeli di Montecatini (una trentina gli operativi) per restituire alla città questo spazio urbano che sembrava dimenticato, avvolto com’era dal degrado e dall’abbandono. Oggi un po’ meno. Perché gli Angeli si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a ripulirlo da cima a fondo. Da più di una settimana, ogni giorno, si ritrovano a gruppetti con panni, saponi, granate, ramazze, sacchi neri. E anche con il “tornado”, che è il loro fiore all’occhiello: ovvero una sabbiatrice a elevata potenza che elimina i graffiti, quelle scritte a bomboletta veri e propri atti di vandalismo, che nella galleria erano numerose. Piano piano questi segni dell’incuria stanno scomparendo. «Ci mancano da ripulire due pareti e due colonne centrali, poi possiamo dire di avere finito», spiega Valeria Innocenti dell’associazione (che di recente è diventata una Onlus). Il “tornado” è stato acquistato nel luglio scorso al costo di 7.000 euro, soldi raccolti in parte dai membri del gruppo e in parte donati da diverse attività commerciali cittadine.
Il macchinario sta svolgendo il suo compito alla perfezione: i muri adesso luccicano, gli intonaci sono tornati del loro colore naturale, le vetrine risplendono. E quelle incisioni colorate adesso non ci sono più. Ma c’è comunque anche dell’altro. «Dopo il passaggio della sabbiatrice dobbiamo naturalmente raccogliere la polvere e lavare con i saponi le pareti - riprende Innocenti - e poi già che c’eravamo abbiamo dato anche una ripulitura alle siepi all’ingresso della galleria, le abbiamo tagliate portando via tutta la sporcizia che contenevano».
La galleria della Locanda Maggiore avrà così una seconda vita, e al termine della generale opera di pulizia è prevista anche una cerimonia di inaugurazione. E poi potrà tornare a essere frequentata dai cittadini. E tra l’altro sono in progetto delle aperture: alle due botteghe artigiane aperte da qualche mese sul lato di piazza d’Azeglio, si affiancheranno infatti degli studi medici. E chissà che qualcun’altro non sia interessato a rilevare questi fondi rimessi a nuovo.
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