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Ripulita dai graffiti la sede di CasaPound

PESCIA. Sono stati ripuliti completamente nella serata di mercoledì i muri, le vetrinette esterne e le saracinesche della sede valdinievolina di CasaPound Italia, aperta nel 2013 a Pescia in via...

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PESCIA. Sono stati ripuliti completamente nella serata di mercoledì i muri, le vetrinette esterne e le saracinesche della sede valdinievolina di CasaPound Italia, aperta nel 2013 a Pescia in via Libero Andreotti (e sede del circolo culturale Arcadia), vandalizzati nella notte di venerdì scorso, quando i militanti erano impegnati alla Festa Nazionale di Chianciano Terme, con scritte inneggianti all'antifascismo (di questo tono le frasi vergate dai balordi: “Infami”, “Ieri partigiani, oggi antifascisti” e altre da non ripetere). Nella stessa notte, tra l’altro, hanno subito attacchi identici con bomboletta spray anche le sedi del movimento di Pistoia, Lucca e Grosseto. Ai lavori hanno partecipato anche molti cittadini che hanno voluto portare la propria vicinanza ai ragazzi del movimento.

«Ringraziamo per la solidarietà e l'aiuto ricevuti - commenta Giacomo Melosi, portavoce locale di CasaPound - questo vile gesto dell'estrema sinistra è stato visto come un attacco a tutta la comunità pesciatina, in favore della quale ci prodighiamo ogni giorno con molteplici iniziative solidali. Ad esempio proprio domani consegneremo i pacchi alimentari alle oltre trenta famiglie italiane che aiutiamo ogni mese». «Un ringraziamento - conclude Melosi - va anche al sindaco di Pescia Oreste Giurlani per la solidarietà espressa e concordiamo con lui nell'intento di isolare questi gruppuscoli che per fortuna non stanno trovando nessuno spazio a Pescia e in Valdinievole».

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