La manifestazione
Sgombrati i senza dimora dal sottopasso
Tre interventi in una notte alla stazione grande. Il sindaco: «Rfi ha garantito l’accesso chiuso di notte»
MONTECATINI. Ancora una notte di interventi programmati voluti dall'amministrazione comunale alla stazione di Montecatini da parte dei responsabili della sicurezza di Rfi e delle forze dell'ordine. Poco prima delle 23 di venerdì è stato individuato un italiano senza fissa dimora che dormiva alla stazione Montecatini-Monsummano, mentre tre nomadi si erano sistemati invece nel sottopasso inaugurato da pochi giorni. I Carabinieri, assieme al metronotte, li hanno identificati e poi allontanati. Nel corso della notte si sono resi necessari altri due interventi, sempre nel sottopasso che collega la stazione con via Cividale: anche in questo caso i senza dimora sono stati allontanati. «La lotta ai bivacchi a Montecatini - si legge in una nota dell'amministrazione - proseguirà senza sosta con interventi mirati e frequentissimi. A maggior ragione nelle ore di chiusura della stazione, quelle più a rischio. Obiettivo: ridurre il fenomeno, sulla scia di quanto accaduto anche alla stazione fiorentina di Santa Maria Novella, dove il responsabile della sicurezza di Rfi è riuscito a migliorare di molto la situazione».
Va da sé che con il nuovo sottopasso che sbocca in via Cividale (opera benemerita e attesa da troppi anni) c’è ora la necessità di chiudere gli accessi durante le ore notturne. La stessa esigenza è stata sottoposta dal sindaco a Rfi. «Mi hanno garantito - dice Giuseppe Bellandi - che l’accesso sarà presto chiuso e controllato»
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