Il Tirreno

Montecatini

Montecatini vuol diventare una capitale dello sport

di David Meccoli
Montecatini vuol diventare una capitale dello sport

Candidata per far parte della manifestazione di livello europeo dovrà vedersela con altri sette comuni italiani. Bts e Panathlon tra i partner dell’iniziativa

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MONTECATINI. La città candidata ufficialmente a diventare una delle 50 capitali europee dello sport per il 2017. Montecatini, già ammessa alla prima fase, se la dovrà vedere con altre 7 realtà italiane con meno di 25mila abitanti, per poi (si spera) ricevere l’investitura definitiva a novembre a Bruxelles. Da qualche giorno l’organismo che si occupa di stabilire le varie candidature (l’Aces, associazione dei comuni europei dello sport) sta visionando i nostri impianti sportivi al fine di poter poi esprimere un giudizio finale.

«Con questa candidatura – spiega il sindaco Giuseppe Bellandi – vogliamo farci conoscere per quanto siamo bravi a organizzare e promuovere lo sport. Un riconoscimento con cui scommettiamo sullo sport con la speranza che ogni cittadino si senta partecipe. Montecatini è infatti in grado di organizzare grandi eventi e ha una tradizione sportiva profondamente radicata e rappresenta la città ideale dove fare sport a ogni livello, compresi bambini, anziani e diversamente abili».

Diventare “Comune europeo dello sport” significherebbe creare una vera e propria rete in grado di sviluppare relazioni virtuose tra il sistema pubblico-amministrativo e quello sportivo; favorirebbe inoltre il dialogo e l’interscambio di idee progettuali fino a promuovere la crescita dell’intero sistema prevedendo efficienti modelli gestionali. «Si tratterebbe, in definitiva – aggiunge il sindaco – di un riconoscimento della bontà dello sport e dei nostri impianti sportivi che potrebbero essere inseriti in una importante rete europea. E non a caso la Borsa del turismo sportivo, che assieme a Panathlon è partner di questa iniziativa, è stata creata proprio a Montecatini». E dalle parole dei rappresentanti dell’Aces, presenti ieri in città, traspare ottimismo circa il buon esito finale della candidatura montecatinese. «Abbiamo trovato impianti di notevole livello – dice Luigi Ciaralli, vice delegato dell’associazione – e, a dire la verità, non ce lo aspettavamo in una città di ridotte dimensioni come Montecatini». Soddisfatto anche Andrea Niccolai, una delle “bandiere” della Montecatini sportiva: «La nostra città – dice l’ex cestista – merita di entrare a far parte di queste iniziative, grazie anche all’impegno sia delle attività turistiche che all’attenzione posta dal Comune sullo sport, sulla sua promozione e sui suoi impianti».

 

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