Sicurezza
Montecatini vuol diventare una capitale dello sport
Candidata per far parte della manifestazione di livello europeo dovrà vedersela con altri sette comuni italiani. Bts e Panathlon tra i partner dell’iniziativa
MONTECATINI. La città candidata ufficialmente a diventare una delle 50 capitali europee dello sport per il 2017. Montecatini, già ammessa alla prima fase, se la dovrà vedere con altre 7 realtà italiane con meno di 25mila abitanti, per poi (si spera) ricevere l’investitura definitiva a novembre a Bruxelles. Da qualche giorno l’organismo che si occupa di stabilire le varie candidature (l’Aces, associazione dei comuni europei dello sport) sta visionando i nostri impianti sportivi al fine di poter poi esprimere un giudizio finale.
«Con questa candidatura – spiega il sindaco Giuseppe Bellandi – vogliamo farci conoscere per quanto siamo bravi a organizzare e promuovere lo sport. Un riconoscimento con cui scommettiamo sullo sport con la speranza che ogni cittadino si senta partecipe. Montecatini è infatti in grado di organizzare grandi eventi e ha una tradizione sportiva profondamente radicata e rappresenta la città ideale dove fare sport a ogni livello, compresi bambini, anziani e diversamente abili».
Diventare “Comune europeo dello sport” significherebbe creare una vera e propria rete in grado di sviluppare relazioni virtuose tra il sistema pubblico-amministrativo e quello sportivo; favorirebbe inoltre il dialogo e l’interscambio di idee progettuali fino a promuovere la crescita dell’intero sistema prevedendo efficienti modelli gestionali. «Si tratterebbe, in definitiva – aggiunge il sindaco – di un riconoscimento della bontà dello sport e dei nostri impianti sportivi che potrebbero essere inseriti in una importante rete europea. E non a caso la Borsa del turismo sportivo, che assieme a Panathlon è partner di questa iniziativa, è stata creata proprio a Montecatini». E dalle parole dei rappresentanti dell’Aces, presenti ieri in città, traspare ottimismo circa il buon esito finale della candidatura montecatinese. «Abbiamo trovato impianti di notevole livello – dice Luigi Ciaralli, vice delegato dell’associazione – e, a dire la verità, non ce lo aspettavamo in una città di ridotte dimensioni come Montecatini». Soddisfatto anche Andrea Niccolai, una delle “bandiere” della Montecatini sportiva: «La nostra città – dice l’ex cestista – merita di entrare a far parte di queste iniziative, grazie anche all’impegno sia delle attività turistiche che all’attenzione posta dal Comune sullo sport, sulla sua promozione e sui suoi impianti».
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