Il dolore
A vuoto il bando per illuminare le cave
Nessuno sponsor per il progetto natalizio del Comune, che sta lavorando a un calendario di eventi per rilanciare l’area
MONSUMMANO. Nessun interesse per il progetto di illuminazione natalizia del fronte delle ex cave alle pendici del colle di Monsummano Alto. L'avviso pubblico del Comune, reso noto a giugno e scaduto dopo un mesetto, è andato in sostanza a vuoto.
L'idea dell'assessore al turismo, Angela Bartoletti, era quella di cercare sul mercato qualche azienda locale da coinvolgere in qualità di sponsor: la soglia minima di contributo richiesta era di 5.000 euro, per un costo complessivo della sponsorizzazione pari a 50.000 (iva compresa). L'obiettivo dell'amministrazione è quello di realizzare uno sfondo illuminato delle ex cave «a testimonianza del territorio di Monsummano in tutta l'area circostante». L'obiettivo resta, ma è a questo punto rimandato. «Probabilmente l'importo dell'indagine di mercato era troppo alto e ha spaventato i più, ma il progetto lo riproporremo», afferma Bartoletti. Le cave sono comunque al centro di riunioni e incontri nelle stanze del municipio di piazza Quattro Novembre. L'operazione rilancio è solo all'inizio, ma la messa in sicurezza della cava grigia, avvenuta la scorsa primavera grazie all'opera volontaria del Club Alpino Italiano, è il primo passo da cui ripartire. La parete rocciosa, fino a qualche mese fa a rischio crolli a causa degli strati superficiali troppo friabili, è tornata "scalabile" per i tanti appassionati freeclimber, senza rischio alcuno di caduta massi e detriti. Sul fronte sono stati ricostruiti i percorsi di salita e gli itinerari geologici, con allestimento di nuova cartellonistica, delle delimitazioni e recinzioni, oltre alla realizzazione di una "palestra scuola" con ancoraggi ravvicinati per bambini e anche un muro per il paraclimbig, attività dedicata alle arrampicate degli atleti disabili.
Il recupero ambientale del muro di roccia non può però rimanere fine a se stesso. Si attende ancora l'inaugurazione ufficiale dopo il certosino lavoro del Cai, che a Monsummano porta ad esercitarsi le sue squadre del Soccorso alpino e speleologico dell'Italia centrale. E si attendono appuntamenti e iniziative per restituire alla città questo spazio naturale che pochi vantano e che, secondo le stime, potrebbe portare un notevole flusso di visitatori sul territorio (si parla di 10-15.000 visitatori l'anno). «Proprio in questi giorni stiamo discutendo con la società proprietaria (il Fondo Immobiliare Cosimo I, ndr) e i gestori (lo stabilimento termale Grotta Giusti, ndr) per coordinarsi sul da farsi - spiega l'assessore Bartoletti - l'intenzione è quella di definire un calendario di eventi nell'area della cava Grigia». Che è un patrimonio su cui puntare forte.(lu.si.)
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