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Pescia, ecco la sfida all’ultima freccia

di Maria Salerno
Pescia, ecco la sfida all’ultima freccia

Domenica 4 settembre i rioni si contenderanno il 39º Palio . E la città si tuffa nel medioevo con arcieri, tornei e mercatini

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PESCIA. Mercatini, accampamenti medievali, tornei di combattimenti con spade. Chi percorrerà le strade di Pescia, domenica 4 settembre, sarà magicamente catapultato in un'atmosfera dal sapore antico, che ripercorre la sua storia, quella che la vide all'alba del 1300 villaggio medievale conteso tra Lucca e Firenze. E fu proprio il passaggio sotto l'egida fiorentina, nel 1339, quando Santa Dorotea divenne patrona della città a far nascere il Palio, una festa popolare che insieme ad altre celebrazioni serviva a rendere omaggio alla santa protettrice. Si trattava, allora, di una corsa di cavalli, oggi sostituita da una gara di tiro con l'arco. A fare da sfondo alla competizione una piazza Mazzini decorata con le bandiere e i vessilli dei rioni, dove alle 17 verrà simbolicamente scoccata la prima freccia dal sindaco Oreste Giurlani.

Dopo di che la gara entrerà nel vivo: quattro arcieri per rione, muniti di archi, si misureranno su tre prove di tiri sulla distanza di 18 metri. Nella prima i bersagli da colpire sono quattro (tre del diametro di 20 cm e uno di 10 cm) e ogni arciere ha a disposizione quattro frecce. Nella seconda gara si devono centrare tre bersagli di 15 cm e uno di 7. Nell'ultima e più emozionante sessione di tiro c'è una sola freccia disponibile. Il bersaglio è del diametro di 10 cm ma assegna ben 60 punti. Ed è proprio qui che quasi sempre si decide la vittoria. Nel sorteggio di venerdì sera sono state assegnate le postazioni di tiro: al Rione Ferraia la numero 1, quella cioè più vicina al palazzo comunale, San Francesco la 2, San Michele la 3 e Santa Maria la numero 4.

Gli arcieri in gara, compreso uno di riserva, sono: per il Rione Ferraia Angelo Primitera, Otello Baldini, Carlo Alberto Petrini, Gianfranco Pellegrini, Luca Dulivo e il capitano Claudio Sturlini. Per San Francesco Riccardo Pini, Giacomo di Natale, Francesco Filippelli, Sergio Giacomelli, Maurizio Perini e capitano Giacomo Cellai. I colori del Rione San Michele sono affidati agli arcieri Roberto Silvestri, Gino Landi, Massimo Baldaccini, Gabriele Ghera, David Inzaina, capitano Stefano Nannini. Infine per il Rione Santa Maria, vincitore delle ultime due edizioni, Giulio Chiappini, Davide Ercolini, Andrea Franchi, Luca Nannini, Simone Pacini e il capitano Stefano Marchi.

Il Palio sarà presentato come di consueto, da Michele Vestri. Nell'albo d'oro della sfida abbiamo Ferraia con 15 vittorie seguito da Santa Maria 9, San Michele 6 e San Francesco 5. Dopo un attento esame dei bersagli, il Podestà annuncerà il nome del rione primo classificato cui verrà assegnato il Palio, il 39° quest'anno, rappresentato dal "cencio" dipinto dall'artista Adriano Esposito dal titolo: "Pescia e le sue castella, Medicina" e che rappresenta la battaglia tra fiorentini e lucchesi che si svolse nel 1429 per contendersi il castello di Medicina, oggi uno degli antichi borghi del territorio. La manifestazione si concluderà con la ricomposizione del corteggio che con un gesto di cavalleresca cortesia, accompagnerà il rione vincitore fino alla propria sede.

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