Il Tirreno

Montecatini

Terza sede Alberghiero, lavori mai iniziati

di Luca Signorini
La succursale di via Garibaldi dell'istituto Alberghiero (foto Nucci)
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La succursale di via Garibaldi dell'istituto Alberghiero (foto Nucci)

Montecatini, appello del preside per la situazione alla succursale di via Garibaldi, e ci sarebbero 500.000 euro della Fondazione Caript

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MONTECATINI. Da più o meno un anno e mezzo ci sono 500.000 euro stanziati e mai utilizzati. Con questo bel gruzzolo della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia sarebbe possibile realizzare i laboratori e mettere in sicurezza la copertura della succursale di via Garibaldi dell’istituto Alberghiero “Martini”. E invece i circa 300 studenti che il 15 settembre entreranno negli spazi dell’ex scuola media Dante, si troveranno ad affrontare i soliti disagi patiti negli ultimi due anni scolastici, da quando cioè l’edificio è diventato la seconda sede distaccata dell’istituto superiore, che ha continua necessità di spazi visto l’incremento degli iscritti (oggi siamo a 1.500). E il disagio principale riguarda il trasferimento forzato di due classi al giorno (quindi oltre 60 alunni) da via Garibaldi alle altre due sedi del “Martini”, quelle di via Colombo e della Querceta. Perché all’ex Dante il laboratorio di cucina, uno spazio per il ricevimento e un bar ancora non ci sono.

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E allora il dirigente scolastico Riccardo Monti lancia un appello alle istituzioni, la Provincia di Pistoia e il Comune di Montecatini: «Non vorrei che i soldi della Fondazione si perdessero, a forza di aspettare, dispiace trovarsi in questa situazione di stallo - dice - e poi ho notato un certo rimpallo di responsabilità tra la Provincia (che ha in carico l’istruzione superiore, ndr) e il Comune (che aveva annunciato di interessarsi alla questione, ndr). Per il bene degli studenti, e anche della comunità cittadina, che penso consideri l’alberghiero un’eccellenza per Montecatini, vorrei che si sbloccasse tutto questo».

L'ente di piazza San Leone doveva lavorare e sviluppare un progetto tecnico su cui sarebbero poi “piovuti” i soldi in cassaforte della Fondazione (ma del progetto non c’è l’ombra), il municipio di viale Verdi, invece, questi lavori di sistemazione li aveva anche annunciati (una nota del Comune nel gennaio 2016), ma senza a quanto pare dare seguito a simili promesse. Siamo però alle porte con il nuovo anno scolastico, e difficilmente gli interventi potranno partire in periodo di lezioni, e se dovessero finalmente iniziare, slitteranno chissà a quando. Ancora il preside dell’Alberghiero: «Oltre ai laboratori che mancano ci sono anche problemi strutturali allo stabile, soprattutto al tetto. La sede ha ricevuto l’agibilità e la sicurezza è garantita, ma quelle opere alla copertura sono comunque necessarie (nel progetto mai avviato erano previsti tra l’altro una serie di lavori anche agli infissi e agli impianti, e la realizzazione di un’aula di informatica e di locali da adibire a spogliatoi, ndr)».

Monti nel suo appello indica poi alcuni problemi emersi nelle altre due strutture del “Martini”, «agli infissi e alle porte, per esempio», e torna a ribadire l’importanza della sede di via Garibaldi, «così vicina alla stazione Montecatini Centro e così facilmente raggiungibile». «Non vorrei che tutto questo costringa la nostra scuola a respingere alcune domande di iscrizione oppure a utilizzare la formula del sorteggio per accogliere gli studenti, sarebbe secondo me una sconfitta per l’Alberghiere e per ciò che oggi rappresenta, a Montecatini e sul territorio nazionale», chiude il dirigente scolastico.

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