Il dolore
San Francesco, caccia al 7° cencio
Cena propiziatoria per il Rione che scalda gli arcieri in vista della gara
PESCIA. Sarà svelato oggi il Palio dipinto da Adriano Esposito dal titolo “Pescia e le sue Castella: Medicina”, che domenica si aggiudicherà il rione vincitore del 39° Palio Città di Pescia. Alle 20,30 nella chiesa di Santo Stefano avverrà la benedizione del Palio, dei gonfaloni della Lega e dei quattro rioni e degli arcieri che si sfideranno domenica. Subito dopo partirà il corteggio storico medievale composto da oltre 200 figuranti che sfilerà per le vie della città in un’atmosfera resa suggestiva dal lume delle torce fino a piazza Mazzini, dove ci sarà la presentazione pubblica del Palio, il sorteggio dei paglioni, degli arcieri e delle postazioni di tiro in vista della gara di domenica.
Intanto mercoledì si è svolta la terza cena propiziatoria, quella offerta dal rione San Francesco. Un ricco menù a base di pappardelle, cacciagione arrosto, crostate di frutta e vinsanto e tra un piatto e l'altro spettacoli di musici, giocolieri e sbandieratori. Il rione rappresenta la zona nord est della città e si estende da via Cesare Battisti, in zona ospedale e, risalendo il fiume, arriva a San Lorenzo e, abbracciando tutta la collina, torna al villaggio di Ricciano. Il cuore del quartiere-rione è piazza San Francesco con l'omonima chiesa monumentale e il Teatro Pacini. L'associazione è stata ricostituita il 4 luglio del 1982 con una cerimonia solenne nella chiesa di San Francesco, dalla quale orgogliosamente prese il nome. Nel pomeriggio dello stesso giorno i figuranti storici, preceduti dal gonfalone, si mossero dal villaggio di Ricciano per attraversare tutta la città di Pescia fino ad arrivare davanti al Comune, dove il giovane rione fu presentato ufficialmente alle autorità comunali e ai cittadini, e in particolar modo ai propri contradaioli che festeggiarono con grandi applausi il passaggio del corteo. Il corteggio storico è oggi composto da musici, sbandieratori, dame e cavalieri, tre capitani, armigeri, balestrieri e arcieri, arrivando al numero di circa 140 personaggi. Il Rione San Francesco ha come stemma un leone rampante in campo blu e ha al suo attivo sei pali vinti, l'ultimo nel 2013. (m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google