Finanza
Cena propiziatoria per La Ferraia
In S. Stefano il rione si è ritrovato battezzando i nuovi nati e i nuovi residenti
PESCIA. Tutto è pronto per domenica 4 settembre e gli arcieri di Ferraia, Santa Maria, San Michele e San Francesco sono ansiosi di contendersi l'ambito Palio, il 39esimo quest'anno, fino all'ultima freccia.
Ma da qui a domenica, i rioni da tradizione si sfidano a tavola con le cene propiziatorie. Ad inaugurare la serie, lunedì scorso è toccato alla Ferraia con la cena nella suggestiva cornice di piazza Santo Stefano. Il rione rappresenta la parte nord ovest della città, vale a dire quella più antica, quella della Ruga e del Palagio per intenderci, in cui fin dalle origini, si svolgeva la vita politica e commerciale di Pescia. Il suo stemma è un giglio oro in campo rosso. Il Comitato Rione Ferraia nasce ufficialmente il 23 settembre 1980 su iniziativa di un gruppo di amici, desiderosi di riportare alla luce le antiche tradizioni locali e di riproporre la sfida, un tempo giocata a colpi di spettacolari sassaiole nel greto del fiume con "quelli" di là dalla Pescia, detti "domaioli" perché abitanti nel quartiere dove sorge il Duomo.
Da allora la tradizione si ripete ogni anno e quel gruppetto di iniziatori, amanti nostalgici di un glorioso passato che fu, che un giorno, quasi per gioco decisero di sfilare per le vie del centro storico in costumi medievali presi a prestito, oggi rappresenta un gruppo di oltre cento figuranti, che comprende musici, sbandieratori e danzatori. Oltre agli arcieri, balestrieri e alabardieri. Il gruppo è famoso all'Italia e all'estero dove si esibisce in occasione di diverse manifestazioni. Tra le novità di quest'anno il "battesimo" dei nuovi nati nel rione e di quelli che sono nuovi residenti con tanto di giuramento al Rione. Nel corso della cena è avvenuta come di consueto la presentazione della squadra di arcieri ed è stato offerto ai commensali uno straordinario spettacolo finale a base di luci e balletti.
Ricordiamo che il Rione della Ferraia è primo nell'albo d'oro per numeri di cenci vinti, ben 15 da quando la tradizione è stata riportata alla luce, l'ultima vittoria risale al 2011.
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