Il dolore
Ex Kartos, tempi rispettati al via l’intervento di bonifica
MONTECATINI. Come annunciato dal Comune a metà luglio, ieri mattina gli addetti della Tosco Amianto di Pieve a Nievole sono arrivati in via Tevere per iniziare i lavori di bonifica e di...
MONTECATINI. Come annunciato dal Comune a metà luglio, ieri mattina gli addetti della Tosco Amianto di Pieve a Nievole sono arrivati in via Tevere per iniziare i lavori di bonifica e di incapsulamento del tetto in cemento-amianto all’immobile ex Kartos di Montecatini. La proprietà ha aperto i cancelli e ha permesso regolarmente l’ingresso dei mezzi della ditta di Pieve, incaricata dal Comune di svolgere gli interventi dopo l’aggiudicazione del bando. Nello specifico si tratta di quattro mani di vernice ad acqua che sarà spruzzata per andare a porre una sorta di guaina sulla copertura.
«I lavori iniziano subito sul lato confinante con la scuola De Amicis, in modo che nel massimo tempo di quindici giorni tutto sia concluso – dice l’assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini - per permettere l’apertura dell’anno scolastico nel miglior modo possibile. Successivamente si passerà al resto della copertura in cemento-amianto. Il costo dell'opera è di 80.000 euro, a cui va aggiunto l’accantonamento di ulteriori somme per il fondo crediti di dubbia esigibilità, dato che il Comune dovrà recuperare successivamente la somma dal proprietario dell’immobile». Rispetto alla tipologia di intervento, considerato che la rimozione avrebbe dato luogo ad una totale esposizione dell’immobile, la procedura di incapsulamento è stata considerata la più consona, anche per economicità e tempistica di realizzazione. Riferisce il Comune in una nota: "Da gennaio 2015 il Comune ha effettuato numerosi solleciti, senza ottenere alcuna documentazione relativa al piano di lavoro per l'intervento di rimozione relativamente alla copertura del fabbricato principale e del magazzino lato sud. Preso atto del fallimento delle intimazioni di rimozione avanzate al privato proprietario degli immobili, si è proceduto in data 18.03.2016 ad emettere ordinanza sindacale di rimozione dei manufatti. Preso atto del mancato rispetto dell'ordinanza, il Comune ha avviato l'iter per l'esecuzione d'ufficio degli interventi ordinati, che è stato impostato su procedure ordinarie per l'aggiudicazione dell'opera, non ricorrendo quindi i presupposti di legge di un affidamento in somma urgenza".
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