Il Tirreno

Montecatini

Armonia fra i Popoli, festival ricco di eventi

Torna la rassegna che unisce danza e integrazione tra i popoli e che coinvolge tutta la Valdinievole

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MONTECATINI. Si apre domani a Montecatini (ore 18 in sala consiliare) il Festival Internazionale “Armonia fra i Popoli”, giunto alla sua 11ª edizione, che si svolgerà in vari Comuni della Valdinievole e terminerà il 9 settembre con il Galà “Danzare la Pace 2016”, in programma al Teatro Yves Montand di Monsummano.

Organizzato dall’associazione culturale Dancelab Armonia, l’evento vede la direzione artistica di Antonella Lombardo ed è curato da Elisa Catolfi. «L’associazione culturale Dancelab Armonia e insieme ad essa il Festival – ha spiegato in conferenza stampa Lombardo, direttrice della scuola oltre che presidente dell’associazione – nasce come espressione del Laboratorio Accademico Danza riconosciuta Agenzia Formativa dalla Provincia di Pistoia, che da decenni lavora anche nel panorama internazionale. Vogliamo costruire un nuovo modo di pensare».

Obiettivi sono la ricerca dell’armonia dell’individuo ma anche delle persone intese come comunità e l’utilizzo dell’arte come strumento universale di armonia fra i Popoli. Un progetto sostenuto dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Pistoia, da tutti Comuni della Valdinievole, dalla Diocesi di Pescia e dai altri soggetti pubblici e privati. Fulcro è il Campus Internazionale di Alta Specializzazione nella danza - l’ultimo dei quali si è svolto a Betlemme - rivolto a ragazzi europei e del Medio Oriente per favorirne e la comprensione reciproca. «Lo abbiamo illustrato di recente alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – ha detto il presidente della Provincia e sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni – ci piacerebbe portarlo qui e siamo in attesa di una risposta. Credo fermamente in questo progetto».

L’assessore alla cultura Bruno Ialuna ha ringraziato «tutti i piccoli Comuni della Valdinievole che si impegnano per questa manifestazione. Certi valori sono importanti per le nuove generazioni che soffrono di gigantismo. I miei alunni si sono emozionati al corteo per la pace, qualcuno ha pianto». Alle serate (tutte a ingresso libero) parteciperanno insieme a Montecatini, Monsummano e Pescia anche Lamporecchio, Ponte Buggianese, Pieve a Nievole, Massa Cozzile e Chiesina Uzzanese. Quest’anno, in parallelo al Festival, ci saranno due seminari rivolti ai giovani, dal 6 al 9 settembre (“Sincronie” sulla cittadinanza attiva, e un seminario di alto perfezionamento nella danza). Ricco il calendario di iniziative. Tra cene multietniche (a Pieve), presentazioni di libri (a Monsummano, Pistoia e Pescia), proiezioni di film (a Massa Cozzile, Lamporecchio e Ponte Buggianese) e spettacoli di danza (a Montecatini). Il Festival vivrà il suo momento conclusivo il 4 ottobre, quando è in programma la marcia pacifista interreligiosa e interculturale da Montecatini a Monsummano.(g.l.p.)

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