Attenzione
Nuovo piano del commercio per il centro che verrà
Indagine di mercato del Comune di Monsummano per l’incarico a un professionista in vista della riqualificazione delle piazze e della parziale pedonalizzazione
MONSUMMANO. Il centro cambierà, anche se non è ancora ben chiaro quando. E pure l’organizzazione dei suoi spazi, con il varo di un’area più o meno pedonalizzata (anche in questo caso, però, i suoi confini non sono per ora così chiari). Con il progetto di riqualificazione del sistema piazze del capoluogo, che partirà dal rifacimento di piazza Amendola con la realizzazione di una scalinata in stile piazza di Spagna (l’eliminazione dei posti auto oggi presenti e l’installazione di alberature e vasche d’acqua), è necessario ripensare anche all’impatto del commercio (ambulanti, stand, fiere, mercatini vari) sul centro storico che verrà.
Questo, ma anche l’applicazione delle varie leggi in materia, ha portato il Comune di Monsummano a pubblicare un’indagine di mercato per individuare un professionista esterno (con un onorario pari a 10.000 euro) che vada a redigere il Piano per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche (e il relativo regolamento di attuazione). Il tecnico che risulterà vincitore del concorso, sarà chiamato a una serie di compiti previsti nell’incarico: dall’analisi del territorio sotto l'aspetto economico, delle infrastrutture e delle dinamiche demografiche, alla relazione sull’attuale stato del commercio su aree pubbliche in ambito locale, dalla partecipazione a incontri e riunioni per concordare le proposte del Piano con l’amministrazione comunale e con le varie associazioni di categorie, fino alla redazione conclusiva del Piano e del regolamento comunale per il commercio sulle aree pubbliche, vademecum naturalmente conformi alla normativa in vigore.
In sostanza, il Piano e il suo regolamento operativo stabiliranno le autorizzazioni, il rilascio dei titoli abilitativi, il numero di posteggi, la tipologia della merce in vendita, i parcheggi di servizio, lo svolgimento di mercati e iniziative straordinarie, le graduatorie di assegnazione, i requisiti per le concessioni, e naturalmente tutti gli obblighi e i divieti (e quindi le sanzioni, revoche e sospensioni del titolo abilitativo). E poi chiaramente gli oneri e le imposte per l’occupazione del suolo pubblico.
Tutto, come detto, in previsione del “nuovo” centro storico e della riqualificazione delle piazze, un progetto da circa 2 milioni di euro che cambierà il volto di Monsummano. Anche per quanto riguarda il commercio.(lu.si.)
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