Il Tirreno

Montecatini

giurlani non smentisce

Non solo Cecconi al centro del rimpasto in giunta

Non solo Cecconi al centro del rimpasto in giunta

PESCIA. «In questi giorni, a Pescia, di caldo non c'è solo questo scorcio d’estate, ma anche le discussioni politiche nelle stanze del Pd». Parola di Oliviero Franceschi. Secondo il consigliere...

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. «In questi giorni, a Pescia, di caldo non c'è solo questo scorcio d’estate, ma anche le discussioni politiche nelle stanze del Pd». Parola di Oliviero Franceschi. Secondo il consigliere leghista si stringono i tempi per la verifica di maggioranza e si complicano alcune posizioni personali a guadagno di altre. Manterrebbe una buona quotazione la posizione dell'assessore al bilanco, Roberto Peria, si consoliderebbe quella dell'assessore Barbara Vittiman in seguito alla riapertura del Teatro Pacini. Via, invece, Elisa Romoli, che abbraccerebbe Cecconi in un ultimo saluto al palazzo.

«Ma non finisce qui - sottolinea Franceschi - posizioni che si pensavano intoccabili si vedranno messe in discussione, come esempio la presidenza del consiglio comunale. Brizzi lascerebbe il posto al suo vice Di Vita per assumere un incarico di giunta». Quindi rimane da sostituire Cecconi, l'assessore ai lavori pubblici tanto inviso per avere finora gravato sulle casse comunali per via dei suoi rimborsi spese. Secondo Franceschi questo “ingrato compito” toccherebbe alla consigliera renziana Lucia Guidi che, «lanciatissimo membro di opposizione interna, potrebbe raccogliere lo scettro di vicesindaco caricandola ancora di più per la possibile candidatura anti Oreste, auspicata nell'ambito renziano».

E il sindaco Giurlani, cosa pensa dello scenario tratteggiato da Franceschi? C'è qualcosa di fondato nel rimpasto di giunta ipotizzato del consigliere d'opposizione? «È in corso una verifica programmatica con la coalizione - ammette il sindaco - al termine della quale si ridefiniranno funzioni e ruoli, non solo in giunta, ma anche nelle partecipate e in altri settori. La cosa certa è che Paolo Cecconi non rimarrà, non perché inadeguato al ruolo, ma perché egli stesso ha assunto questo incarico a termine. La riorganizzazione della giunta andrà fatta, oltre che tenendo conto delle persone, anche sulla base delle priorità che stabiliamo e della necessità di ristabilire degli equilibri politici». (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa