Toscana
Torna l’allarme furti a Pieve a Nievole, cinque colpi in zona nord
I ladri si sono introdotti in diverse abitazioni tra via Cosimini e dintorni. Sono scattate le denunce, indagano i carabinieri e la polizia municipale
PIEVE A NIEVOLE. Allarme furti in paese, in particolare nella zona nord del territorio, quella di via Cosimini e traverse, nell’area della palestra comunale e del campo sportivo di via Ancona, dove si trovano palazzine e villette a schiera.
Sono state diverse le “visite” dei ladri all’interno delle abitazioni, un problema non certo nuovo da queste parti, ma che negli ultimi giorni si è ripresentato con forza. E sono così scattate diverse denunce ai carabinieri (almeno cinque da Ferragosto a oggi). Anche perché sono le modalità dell’azione a spaventare i cittadini. Probabilmente bande di veloci balordi, si introducono nelle villette più o meno all’orario di cena, con i proprietari spesso all’interno della casa. Passano così facilmente da porte e finestre lasciate aperte nel periodo estivo, e una volta dentro l’appartamento arraffano ciò che possono nel minor tempo possibile. Poi fuggono senza far rumore, facendo perdere le proprie tracce. E così i proprietari si accorgono dell’effrazione a fatto avvenuto, quando notano che su armadi e comodini mancano contanti, perfino spiccioli, braccialetti e orecchini. L’intimità violata è ciò che più intimorisce, non tanto il bottino prelevato, nella maggior parte dei casi piuttosto magro.
«Siamo a conoscenza di questa serie di furtarelli avvenuti nei giorni scorsi - spiega il sindaco di Pieve, Gilda Diolaiuti - alcune famiglie si trovavano addirittura in casa, purtroppo il periodo estivo si presta a questo tipo di atti delinquenziali. Come amministrazione comunale siamo impegnati insieme ai carabinieri nell’organizzazione di incontri periodici con la cittadinanza per spiegare quali sono gli accorgimenti da prendere per evitare simili incursioni dentro le case. Cerchiamo il più possibile di dare raccomandazioni e consigli, ma è certo che da questi episodi ci si difende male».
Continua il sindaco: «Tra l’altro dall’inizio dell’estate abbiamo anche intensificato il servizio di vigilanza delle nostre pattuglie di polizia municipale, che girano tutto il territorio fino all’una di notte. L’impegno da parte nostra c’è, ma purtroppo non basta mai quello che proviamo a mettere in atto in tema sicurezza».
E per fortuna che gli ultimi casi di furti in via Cosimini e dintorni sono stati segnalati formalmente dalle vittime ai carabinieri. In modo che le forze dell’ordine possano procedere con le indagini per stanare i colpevoli.
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