Il Tirreno

Montecatini

Minacce e atti persecutori verso l'ex moglie, in manette quarantanovenne

Un intervento dei carabinieri
◗
Un intervento dei carabinieri

E in via Manin un 31enne apre lo sportello dell'auto e si masturba davanti a due ragazze: denunciato

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Arrestato per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori un quarantanovenne di origine albanese. K.K., con precedenti di polizia a suo carico, residente a Pieve a Nievole, era stato denunciato dalla moglie all'inizio dell'anno per maltrattamenti e minacce subite dall'aprile del 2015, quando la donna stanca della situazione, aveva deciso di separarsi. Nell'aprile di quest'anno il giudice aveva disposto per l’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex coniuge, ma il provvedimento era stato più volte violato tanto che nel giugno scorso gli erano stati applicati gli arresti domiciliari, poi trasformati in obbligo di dimora. Il periodo di apparente tranquillità è durato poco e sono ricominciate le minacce e le violazioni del divieto. Ieri sera i militari l’hanno arrestato l'uomo su disposizione della magistratura e trasferito in carcere a Prato.

Via Manin. Aperto lo sportello dell’auto, si è fatto vedere dalle due ragazze, due studentesse di 17 anni, mentre si masturbava. È successo venerdì pomeriggio in via Manin. L’uomo, un 31enne di Chiesina Uzzanese, con piccoli precedenti di polizia non specifici, è stato denunciato per atti osceni dai carabinieri.Le due giovani avevano immediatamente segnalato la cosa al 112 e, avvisati i genitori, sporto denuncia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze