Il dolore
Turismo verde: Lamporecchio ride a giugno
Registrate 12.291 presenze, quasi come a Pistoia. E aprono nuove aziende
LAMPORECCHIO. Con 2.371 arrivi e 12.291 presenze, il mese di giugno, per il Comune di Lamporecchio, è stato molto caldo in termini di turismo. Un vero e proprio boom, quello che ha investito le colline del Montalbano, con numeri molto vicini alle 12.799 presenze registrate dalla città di Pistoia. Un aumento significativo delle presenze - pari al più 16,27% rispetto allo stesso periodo del 2015 - ed un sostanziale incremento - pari al 42,69% - di turisti italiani che si sono trattenuti nel territorio di Lamporecchio.
A commentare, dati alla mano, questi risultati è l'assessore al turismo, Monica Cetraro.
«Il bilancio dei primi sei mesi del 2016 - spiega - è positivo, con un picco particolarmente forte nei mesi di maggio e giugno. I numeri parlano chiaro e dimostrano un aspetto importante: sono ancora molte le persone, sia italiane che straniere, che scelgono il nostro comune per le loro vacanze, con una permanenza media sul territorio di cinque giorni».
Non un turismo “mordi e fuggi”, dunque, ma una realtà in cui i gli ospiti decidono di restare, sia grazie alla vicinanza con centri di interesse culturale, sia per ciò che il prodotto turistico - rappresentato, in sostanza, dal turismo verde e dal “buon vivere toscano” - è in grado di offrire. «Il nostro - continua - è un territorio turisticamente vivace. E ciò è dimostrato anche dal costante aumento di strutture ricettive».
In aggiunta alle oltre cinquanta presenti in tutto il territorio di Lamporecchio - compreso il campeggio Barco Reale che, ogni anno, registra la fetta più importante delle presenze - nei primi mesi del 2016, infatti, sono state tre le nuove aperture: un affittacamere e due agriturismi, il “Borgo dei gigli” a San Baronto ed il “Podere Rondinaio” ad Orbignano. Tra le altre novità di quest’anno, poi, c’è anche manutenzione della rete sentieristica. «A giugno - spiega l'assessore al turismo - con l'aiuto del Cai (Club alpino italiano) è terminato il ripristino e la riorganizzazione della segnaletica, che è stata uniformata a quella regionale, consentendo così di raggiungere, a piedi o in mountain bike, alcuni dei luoghi più accattivanti del Montalbano».
E sempre per scoprire luoghi di rilevanza naturalistica, culturale ed artistica, sono state organizzate, nel corso dell’estate, delle passeggiate settimanali, con la guida ambientale Michela del Negro. «Ogni settimana - spiega - sono stati creati dei piccoli eventi per conoscere il territorio e per scoprire i prodotti e le tradizioni locali. A queste passeggiate vi è stata una ricca affluenza di turisti ed anche un’inaspettata e costante presenza di locali».
0In crescita anche l'Ufficio turistico di piazza Fra' Giuseppino Giraldi a San Baronto, che ha registrato, a luglio, un incremento degli ingressi pari all’11,6%. «Da qualche mese - conclude Cetraro- è stato aperto anche il nuovo Info Point all'interno della biblioteca comunale Don Siro Butelli a Lamporecchio. La comunicazione turistica, totalmente reimpostata, sta dando i suoi frutti, affidando all’ufficio il fondamentale ruolo di cassa di risonanza degli eventi e delle informazioni. L’obiettivo, infatti, è quello di dare un’immagine ricca ma coordinata del nostro territorio, anche grazie al lavoro di squadra tra associazioni locali e privati che, piano piano, stiamo costruendo».
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