Il Tirreno

Montecatini

Ringostarr Treb incanta

di Paolo Allegri
Ringostarr Treb incanta

Sesana in abito da sera per un Gran Premio di Montecatini come ai vecchi tempi

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MONTECATINI. Ringostarr Treb incanta il Sesana nel Gran Premio È stata una meravigliosa festa del Centenario, quella di Ferragosto. Diecimila persone (e anche undicimila, a seconda delle versioni) hanno riempito in ogni ordine di posto il trotter della Valdinievole nella serata della 64ª edizione del Città di Montecatini. Presente anche il trionfatore dello skeet alle Olimpiadi, il ventunenne Gabriele Rossetti, che ha cenato al ristorante panoramico e si è concesso ai tanti selfie, con la medaglia d’oro esibita con orgoglio in questo suo ritorno a casa. Alle 20.05 la banda dei carabinieri ha suonato l’inno nazionale dando inizio alla magica serata che ha visto un’affluenza di pubblico straordinaria. La gente continuava ad entrare anche dopo la quinta corsa, quasi come attratta da una calamita che portava montecatinesi e turisti verso quella festa che, a tarda sera, ben oltre la mezzanotte, ha visto l’apoteosi dei fuochi d’artificio.

Nella prima batteria del Gran Premio subito un colpo di scena con la rottura sulla prima curva di Potenza Om, che ha coinvolto nella squalifica anche Suberpo Capar e costretto Radiofreccia Fi a fermare e ripartire dopo aver perso molti metri. Intanto Newyork Newyork era in fuga per la vittoria, seconda si classificava una sorprendente Saba del Ronco, davanti a Radiofreccia Fi, in recupero dalle retrovie.

Nella seconda batteria Ringostarr Treb respingeva nel lancio Peace Of Mind e continuava al comando facile fino al traguardo, mentre Radio Wise rimontava dalle posizioni di retroguardia ed era secondo. Nell’attesissima finale del Città di Montecatini, favorito era Ringostarr Treb che in virtù del miglior tempo nelle batterie aveva scelto il numero 1, lasciando il 2 a Newyork Newyork mentre Radio Wise, guidato dal bimbo’Federico Esposito, aveva scelto il 3 e Radiofreccia Fi, con Bellei, prendeva posto dietro l’autostart al 4. Stacco della macchina per l’atto conclusivo e dal 5 scattava veloce Osiride Grif, che prendeva il comando su Ringostarr Treb e Newyork Newyork. Bravo era Roberto Vecchione a giocare presto la carta della soluzione di forza, chiedeva strada a Greppi e il laureato della Sweden Cup 2015 poteva così svolgere il proprio gradito schema in avanti. E sull’ultima curva c’era solo un cavallo in pista, questo morello di sei anni di proprietà di Marco Scarton. Alle spalle del vincitore emergeva uno straordinario Radio Wise, terzo Osiride Grif, autentica rivelazione del Gran Premio, quarto Newyork Newyork, senza spazio per correre nella retta d’arrivo della finale. Quinta Radiofreccia Fi, non particolarmente fortunata.

Tante le iniziative collaterali allestite, particolare successo ha avuto il mercatino, composto da una varietà di banchi che hanno incuriosito il pubblico che a lungo ha stazionato sull’arco dell’ultima curva, poi riempita fino a che c’era posto dagli spettatori man mano che quella fiumana di gente entrava nell’impianto. Il vecchio Sesana che ha festeggiato il suo centesimo compleanno in una festa che è stata emozionate, gioiosa, ben organizzata da tutti gli uomini di Trenno. E veder così pieno l’ippodromo, come non accadeva da tempo, è qualcosa che regala gioia al cuore di ogni ippico e di ogni montecatinese.

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