Sicurezza
Positivo all'alcoltest, provoca un incidente e dichiara che alla guida c'era la moglie
Pescia, denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza, lesioni personali stradali gravi (tre i feriti nello schianto, con referti da 60 a 20 giorni) e falsità ideologica un operaio di 59 anni di Massa Cozzile
PESCIA. Provoca un incidente, con feriti, positivo all'alcoltest. Poi dichiara che a guidare era la moglie. Ed è così stato denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza, lesioni personali stradali gravi e falsità ideologica un operaio di 59 anni di Massa Cozzile.
Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di domenica 14 agosto: i militari della stazione di Pescia erano intervenuti in località Alberghi per un incidente stradale nel corso del quale una Opel Meriva, condotta dal 59enne che si trovava in compagnia della moglie, aveva invaso la corsia opposta urtando frontalmente una Fiat Panda, sulla quale viaggiava una coppia di anziani di Massa Cozzile. Proprio la coppia di anziani aveva riportato le conseguenze più gravi nello schianto, con 60 giorni di prognosi per la conducente 84enne e 25 giorni per il marito di 87 anni, entrambi soccorsi e trasportati all'ospedale di Pescia, così come la moglie 57enne del conducente della Opel, refertata con 20 giorni di prognosi.
All’operaio invece, rimasto illeso, i militari al termine degli accertamenti del caso, hanno contestato la responsabilità del sinistro, accertando che l’uomo guidava in stato di ebbrezza e che nella prima versione fornita ai carabinieri intervenuti aveva dichiarato falsamente che alla guida dell’Opel vi era la moglie. All’uomo, al quale è stata ritirata la patente di guida, sono state contestate varie violazioni di norme comportamentali del codice della strada. Entrambi i mezzi sono stati rimossi a cura del servizio Aci di Montecatini e posti sotto sequestro.
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