Finanza
Padule, taglio dell’erba da parte dei proprietari
PONTE BUGGIANESE. Proprietari e cacciatori all'opera nel Padule di Fucecchio con propri mezzi e mano d'opera per rendere dignitosa e presentabile la più grande area umida d'Europa. Ne dà notizia l’as...
PONTE BUGGIANESE. Proprietari e cacciatori all'opera nel Padule di Fucecchio con propri mezzi e mano d'opera per rendere dignitosa e presentabile la più grande area umida d'Europa.
Ne dà notizia l’associazione dei proprietari consorziati in “Terra Nostra Unita” in un comunicato. Nel quale scrivono che «nonostante sia ampiamente superato il termine del 1° luglio stabilito dalla Regione Toscana, nonostante siano stati appaltati ormai da alcuni anni i lavori di compensazione del progetto tubone per la somma di 5.000.000 di euro, ancora una volta gli unici mezzi che provvedono alla pulizia del cratere palustre sono quelli privati di proprietari e cacciatori e dell'Atc Pistoia (con risorse sempre degli stessi), che come sempre a proprie spese garantiscono un minimo di fruibilità a tutti i soggetti interessati al Padule, nonché ovviamente alla fauna e alla flora».
«Sinceramente - proseguono i proprietari - ci saremmo anche stancati come proprietari - cacciatori, di assistere anno dopo anno alle promesse nei periodi morti, dove non si può intervenire, per poi nei due unici mesi (luglio e agosto)o nei quali cio è possibile, verificare che niente viene fatto. È veramente uno scandalo sotto gli occhi di tutti. Passa il tempo, spariscono le Province, si rinnovano i Consorzi di bonifica, tante belle parole dai nostri politici alle assemblee pubbliche ma per il Padule di Fucecchio la musica è sempre la solita».
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