Il dolore
«Ci vuole una strategia unica»
PIEVE A NIEVOLE. «Raddoppio ferroviario a raso o in sopraelevata? Questo è il dibattito che si sta svolgendo in città che registra però un’assenza importante, quella dell'amministrazione». Così il...
PIEVE A NIEVOLE. «Raddoppio ferroviario a raso o in sopraelevata? Questo è il dibattito che si sta svolgendo in città che registra però un’assenza importante, quella dell'amministrazione». Così il Movimento 5 Stelle torna sul progetto del raddoppio dei binari nella tratta Pistoia-Montecatini.
«Dopo il comunicato della sindaca Diolaiuti dove si sanciva un suo cambio di opinione sulla questione, supportata dal Pd, tutto si è fermato di nuovo - scrivono i 5 Stelle - in molti a Pieve si domandano il perché di questa svolta della sindaca, altri si chiedono come mai il raddoppio ferroviario a raso adesso è giudicato dalla stessa come una soluzione penalizzante per il territorio e i cittadini. Perché i dubbi e le perplessità della sindaca non sono state dette anche al sottosegretario ai Trasporti Nencini incontrato al ministero?».
Chiudono gli attivisti: «Riteniamo necessario un incontro che metta al solito tavolo maggioranza, minoranza, Comitati e rappresentanti di categoria per stabilire i punti comuni su cui far forza, e magari poi far decidere i cittadini con un referendum popolare».
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