Attenzione
Boccata d’ossigeno da Roma e ora il piano industriale
Con i 5 milioni dal Cipe il Comune acquisterà la Palazzina Regia dalle Terme Spa
MONTECATINI. Sono finalmente in arrivo i 5 milioni che serviranno al Comune ad acquisire la Palazzina Regia dalle Terme, dove sarà poi realizzato un museo dedicato alle acque e al termalismo (secondo un progetto ideato dall'assessore Bruno Ialuna). Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha infatti deliberato lo stanziamento (a fondo perduto).
«L'idea - dice il sindaco Giuseppe Bellandi - è quella di valorizzare il compendio termale, un'occasione storica per attirare nuovi flussi turistici. È stato un lungo percorso che ha visto protagonista l'on. Edoardo Fanucci, che si è speso per promuovere questo intervento alla presidenza del Consiglio dei Ministri. Sia pure in momenti difficili come questi abbiamo dimostrato che insieme si possono raggiungere traguardi importanti». «Certo - specifica il sindaco - questa è solo una tappa. L'impegno per risollevare le Terme continua per raggiungere quel risultato che è la tranquillità economico finanziaria, oltre all'impegno sugli investimenti e a una gestione per il rilancio sia sul fronte termale classico-sanitario che su quello futuro ludico-termale. L'arrivo di queste importanti risorse deve essere uno stimolo anche per la Regione per riuscire a trovare strade per nuovi contributi».
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Il primo passo sarà quello dell'approvazione del bilancio della società e della presentazione di un piano industriale che tenga conto da una parte dei sacrifici fatti e richiesti e dall'altra degli impegni in primis nel settore della riabilitazione. «Gli interessi da parte di privati importanti ci sono, così come importante è l'interesse di imprenditori locali che al di là delle polemiche strumentali di qualcuno sono usciti allo scoperto e stanno lavorando intorno a un piano per dare un futuro alle Terme Excelsior. Ben vengano e a loro non si può che augurare una riuscita del progetto». «Lo sforzo fatto dal governo sul fronte del termalismo - dice Fanucci - è il frutto di un costante impegno svolto da me in Parlamento: ricordo la mozione in favore dei Comuni termali, la proposta di legge (della quale sono primo firmatario) che ne è derivata e la creazione dell'intergruppo parlamentare Amici del termalismo. Un intervento, quello del Cipe, che ritengo importante ma non certo risolutivo: alla Regione ora spetta fare la sua parte assieme al Comune e se tutti torneremo a considerare strategico il settore termale ci sono fondate speranze che le nostre Terme si possano risollevare».
Sulla vicenda (che definisce «una boccata d'ossigeno») interviene anche il presidente della Regione Enrico Rossi: «Accolgo con soddisfazione la decisione del Cipe. Alle risorse stanziate si aggiungono i 250.000 euro ciascuno di Regione e Comune. L'impegno assunto dal Cipe non è ovviamente risolutivo, ma rappresenta un'importante boccata d'ossigeno per il territorio». Infine le parole del “diretto interessato”, l'amministratore unico delle Terme Carlo Brogioni. «L'operazione è importante perché consente di dare il “là” a un piano industriale redatto con criteri di serietà perché fondato su presupposti concreti. La possibilità di risolvere buona parte delle posizioni debitorie e quella di offrire il necessario supporto finanziario al piano di sviluppo, ci consente di guardare al futuro con maggior serenità e fiducia. Con l'augurio di poter contare anche sull'apporto delle migliori risorse che la popolazione può esprimere».
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