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Sempre meno poliziotti in Valdinievole

Sempre meno poliziotti in Valdinievole

L’organico degli agenti pistoiesi ridotto del 25% e i “buchi” più evidenti sono nei commissariati di Montecatini e Pescia

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MONTECATINI. La buona notizia riguarda la nuova Questura di Pistoia. «Giungono finalmente - spiega Andrea Carobbi Corso, segretario provinciale del Sap - le prime comunicazioni ufficiali riguardanti il trasloco dei materiali e del mobilio nella sede di via Pertini. Un primo passo reale che, forse, prima di dicembre, permetterà ai poliziotti della Questura e della Polizia stradale di poter lavorare in un immobile appropriato. Ma anche ai cittadini di poter ricorrere a una istituzione sul territorio con una struttura adeguata ai tempi». Ma poi arrivano le cattive notizie: una riduzione del numero di agenti del 25% in pochi anni, l'età media che si è innalzata fino ai 50 anni. E riguardano in massima parte la Valdinievole.

«Il prossimo obiettivo, per la Polizia di Stato pistoiese e per il Sa– prosegue Carobbi Corso – sarà seguire con costanza e determinazione le fasi del trasferimento del commissariato di Montecatini nell’ex casa di riposo di viale Adua. Su questo c’è ancora da lavorare molto, anche se la questione sembra non essere più in alto mare come un tempo».

Ma il problema maggiore, ammette il segretario del Sap, «rimane la deficienza in termini di risorse umane (ovvero di poliziotti) da impiegare nei servizi di prevenzione e repressione dei reati nell’intera provincia».

«Come abbiamo già segnalato più volte – spiega – negli ultimi anni il numero dei poliziotti impiegato nel nostro territorio si è ridotto di circa il 25% a causa di vari fattori, fra cui trasferimenti non rimpiazzati, pensionamenti, avvio ai corsi professionali. Alla riduzione di uomini va aggiunto anche l’innalzamento dell’età media che sta arrivando, piano piano, alla soglia dei 50 anni. Per dare una sterzata positiva, ovvero concreta, ad una situazione che sta divenendo di forte difficoltà, sarebbe necessaria l’assegnazione nella provincia di Pistoia di almeno 20/30 agenti, da destinare per lo più agli uffici maggiormente in difficoltà: quali il commissariato di Montecatini, quello di Pescia, la sezione Polizia stradale, ed ovviamente la questura di Pistoia (dove gravano oltre a tutti i normali servizi del capoluogo di provincia anche quelli di natura amministrativa ed organizzativa). Più volte è stato annunciato l’interessamento per il potenziamento dell’organico da parte di istituzioni politici e vari enti ma la situazione va sempre peggio, considerato anche i recenti impieghi nei numerosi servizi connessi all’emergenza immigrazione. Chiediamo di essere messi in condizione di rispondere al meglio, e non sempre in emergenza, alle sacrosante richieste di sicurezza della popolazione della provincia di Pistoia. È per questo che ancora una volta siamo costretti a chiedere un intervento per evitare di arrivare ad una situazione di collasso totale».

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