Il dolore
Raddoppio, le domande alla Regione
Montecatini, i comitati Paesaggi urbani e Viaggiare nel bello scrivono una lettera a Ceccarelli
MONTECATINI. «È o no allo studio un progetto di sopraelevata nel tratto urbano di Montecatini in direzione Lucca? È o no un’ipotesi che la Regione condivide?».
A tenere banco è ancora la questione della raddoppio dei binari, a raso o in sopraelevata. E sono queste le due domande che i comitati cittadini Paesaggi urbani e Viaggiare nel bello rivolgono all’assessore toscano alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli. «Le domande sono semplici e concise, ci regali per cortesia due risposte altrettanto semplici e concise - dicono i comitati - ma, per carità, non ci risponda che dipenderà dalla Valutazione di impatto ambientale. Gran parte dei cittadini, e con loro il consiglio comunale nella sua interezza (che ha votato all’unanimità in favore della sopraelevata, ndr), vivono con responsabile preoccupazione l'esito di una questione che, trascinandosi dall'inizio del secolo scorso, ha prodotto una divisione della città, non solo sul piano urbanistico, ma anche conseguentemente sul piano sociale ed economico. Vorrebbero poter lasciare ai loro figli una soluzione che, anziché rendere irreversibile, addirittura peggiorandola, la situazione attuale, la riconverta in un fattore d'integrazione e armonia tra le varie parti della città, in ragione sia del benessere dei suoi cittadini sia delle sue caratteristiche turistico-termali. Crediamo che la città meriti al riguardo risposte chiare da parte di chi la governa».
I due gruppi di cittadini montecatinesi scrivono a Ceccarelli dopo la sua risposta a un’interrogazione presentata in Regione da Forza Italia, dove l’esponente della giunta Rossi affermava che «il raddoppio sarà in completo affiancamento, salvo la soluzione nel tratto di attraversamento del tratto urbano di Montecatini che è tuttora in fase di studio, ma la cui realizzazione è subordinata alla definizione di Valutazione di impatto ambientale».
Ancora i comitati: «Nessuno finora ha mostrato di essere allarmato, e la cosa ci lascia alquanto perplessi. Possibile che a nessuno sia venuto un dubbio?».
Poi Paesaggi urbani e Viaggiare nel bello chiedono al Comune di Montecatini: «Perché non si è sentito il bisogno di lanciare subito una robusta protesta all'indirizzo della Regione, o quanto meno la richiesta di un chiarimento tranquillizzante?».
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