Il Tirreno

Montecatini

Condannato assicuratore infedele

di Pasquale Petrella

Ne risponderà in solido anche la compagnia, in ballo c’è mezzo milione di euro

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PISTOIA. Il giudice civile di Pistoia Lucia Leoncini ha condannato Daniele Luporini di 72 anni e in solido con lui, l’Alleanza Assicurazioni spa, a pagare complessivamente circa mezzo milione di euro a due fratelli e al loro padre, difesi dall’avvocato Alessio Stefanelli con studio a Fornaci di Uzzano, ritenendolo colpevole di appropriazione indebita.

I fatti si riferiscono ai primi anni Duemila quando Daniele Luporini, in qualità di ispettore principale all’acquisizione nell’agenzia generale di Montecatini dell’Alleanza Assicurazioni spa aveva il compito “di promuovere l’acquisizione di proposte per la stipula di polizze sulla vita e quello connesso di incassare i premi assicurativi che vengono riscossi al domicilio degli assicurati”. E proprio in questa sua attività di contatto con i clienti e di riscossione dei premi è nata la condotta illecita per aver riscosso premi assicurativi senza poi versarli alla compagnia assicuratrice.

Nello specifico si sarebbe appropriato di quasi novantamila euro, oggetto di tre proposte di assicurazione sulla vita per uno dei ricorrenti; di altri circa quarantamila euro per il fratello e di quasi duecentomila per il padre. Complessivamente i due fratelli ed il padre avrebbero comunque subito un danno di oltre mezzo milione che il giudice ha riconosciuto a pieno e che, se Daniele Luporini non dovesse restituire, sarebbe chiamato a farlo la compagnia assicuratrice Alleanza Assicurazioni, condannata in solido, salva la possibilità di potersi rivalere a sua volta sull’ex dipendente infedele. Durante il processo penale, Daniele Luporini che era imputato per truffa, ha anche chiesto di patteggiare la pena. Durante il procedimento però, nell’udienza del 17 dicembre scorso, il suo avvocato di fiducia ha deciso di rimettere il mandato. Il processo fu rinviato all’udienza del 26 gennaio di quest’anno per permettere a Luporini di presnetarsi col nuovo legale ma non solo in quell’udienza lui non si sarebbe presentato ma non avrebbe provveduto neppure a nominare un nuovo legale. Le altre parti hanno comunque prodotot le loro conclusioni.

Anche nel processo civile, nell’atto della sentenza della giudice Leoncini, il nome del convenuto, Daniele Luporini, non è accompagnato da alcun legale, mentre la compagnia assicuratrice è stata rappresentata dagli avvocati Claudia Conforti di Monsummano e Francesca Gilardi di Milano.

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