Italia
Pazzaglini, niente staffetta nel Pd
Il segretario spiega: «Pronto a farmi da parte ma tra poco ci sarà il congresso»
MONTECATINI. «Più che disposto a farmi da parte, se lo chiede il partito, ma ormai siamo prossimi ai congressi locali». Franco Pazzaglini, entrato in giunta con da alcune settimane, chiarisce il futuro della carica da segretario comunale del Partito Democratico, che ha mantenuto anche dopo la nomina ad assessore. Premesso che per statuto non sarebbe comunque tenuto a dimettersi da segretario, Pazzaglini fa il punto sulle prossime scadenze congressuali. «L'appuntamento nazionale, che porterà all'elezione del segretario generale - spiega l'assessore - è previsto per il 2017, ma Renzi vorrebbe anticiparlo e farlo dopo il referendum costituzionale. Ma prima sono in programma altre tappe di avvicinamento che, a ritroso, prevedono le nomine dei segretari regionali, provinciali e locali. Ecco, proprio questi ultimi è prevedibile che si possano tenere a breve, probabilmente già in ottobre». E allora, perché nominare subito un nuovo segretario che resterebbe in carica solo pochi mesi? «Anche da parte mia c'è la volontà di trovare una strada di transizione, ma dobbiamo decidere in quale forma, se ricorrendo a un'unica persona o, per esempio, a un triumvirato». Da tempo all'interno del Pd circola il nome del presidente del consiglio comunale, Andrea Rastelli, come nuovo segretario. «Rastelli avrebbe tutti i requisiti e potrebbe essere una soluzione tutt'altro che transitoria. Io sono pronto a farmi da parte, ma vista la scadenza congressuale ravvicinata, potrebbe anche bastare un affiancamento da parte di una figura che potrebbe darmi una mano».(mec)
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