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Il sindaco al parroco: parole esagerate e via Toselli è pulita

Il Comune risponde a don Alberto Tampellini che si lamentava delle condizioni del percorso per le processioni funebri

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PIEVE A NIEVOLE. E invece di rasserenare gli animi, il Comune risponde secco al mittente. «Ci sembra spropositata l'uscita del parroco, visto che questa amministrazione si è sempre dimostrata collaborativa e aperta al confronto per cercare punti di incontro e soluzioni condivise. Tutta la dietrologia accennata dal parroco, appare alquanto pretestuosa e non ci riguarda».

Il mittente in questione, come si è appreso, è don Alberto Tampellini, sacerdote della chiesa dei Santi Pietro e Marco, che nei giorni scorsi aveva scritto una lettera per lamentarsi delle condizioni di via Toselli, da 7-8 anni utilizzata come unico percorso per le processioni funebri verso il cimitero di via Cosimini, «un percorso ritenuto meno consono all’onore e decoro che la Chiesa cattolica riserva ai defunti», aveva detto il prete. Il religioso spiegava quindi i disagi della strada: cassonetti dell’immondizia (spettacolo indecoroso di sporcizia e di odori nauseabondi) all’angolo tra via Toselli e via del Poggetto rasentati dalla processione per la strettezza della sede stradale; via Toselli raramente pulita e bordi della strada ricettacolo di sudiciume e deiezioni di animali; percorso che fiancheggia la parte posteriore del cimitero e il retro della cappella - unica parte del camposanto mai tinteggiata - dove non è insolito trovare ammassati materiali di risulta e le pareti deturpate da scritte.

Così replicano il sindaco Gilda Diolaiuti e l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Parrillo: «Questa amministrazione non ha apportato alcuna modifica a ciò che sembra in essere dal 5 aprile 2004 (prima l’itinerario delle processioni era per via Toselli, via del Poggetto e via Cosimini, ndr), soluzione che ci dicono fosse concordata proprio con il parroco. Ciò non toglie che siamo disponibili a riesaminare la questione, bastava chiederlo. Non ricordiamo sia stata mai sollevata richiesta da parte del parroco riguardo la necessità di cambiare l'itinerario. Per quanto riguarda la pulizia della strada viene effettuata con le cadenze previste per tutte le strade del centro, in quanto alle scritte sui muri, il Comune ha sempre provveduto a rimuoverle nei tempi più brevi possibili. Riguardo poi i cassonetti, che tra l'altro risultano collocati nella medesima zona da sempre, sia con l'attuale gestore dei rifiuti che con il precedente, su richiesta del Parroco, l'ufficio ambiente aveva già provveduto a farli spostare di una decina di metri anche per dare più visibilità alla curva tra via Toselli e via del Poggetto oltre che per una questione di decoro. Riprenderemo in esame anche la questione cassonetti, ovviamente se ciò sarà compatibile con le esigenze del servizio». (lu.si.)

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