Il Tirreno

Montecatini

Erba alta, il Comune multa la Provincia

Erba alta, il Comune multa la Provincia

La risposta non si fa attendere: un’ordinanza limita la velocità a 30 all’ora nella strada della Val di Forfora

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. La Provincia non ha i soldi per tagliare l'erba e allora decide di imporre un limite di velocità. Con l'ordinanza 348 del 29 luglio la Provincia di Pistoia ha infatti stabilito un limite di velocità massima a 30 km orari lungo la strada provinciale 34 Val di Forfora. Un atto emanato per limitare i pericoli di transito su questa strada dovuti alla scarsa visibilità e al restringimento della carreggiata causati dall'erba alta. A tagliare l'erba avrebbe dovuto essere la stessa Provincia, ma l'ente è a corto di fondi e allora per ridurre il pericolo per chi transita sulla strada, visto l'obbligo di garantire la sicurezza per la circolazione, la soluzione è stata trovata, almeno temporaneamente, con la riduzione della velocità. Come si legge nell'ordinanza attualmente l'ente si trova “nell'impossibilità di provvedere in tempi brevi allo sfalcio della vegetazione infestante a causa della grave situazione finanziaria dell'ente imposta dalla normativa nazionale in materia di finanza pubblica”. E allora l'unica soluzione possibile è stata quella di rallentare i veicoli. Stessa cosa è accaduta anche sulla via Camporcioni, nel tratto che collega Chiesina Uzzanese all'intersezione con via Gallo, dove sempre a causa della mancanza di risorse per il taglio dell'erba, la Provincia, visto i pericoli, ha stabilito di ridurre la velocità a 40 km orari in un tratto di strada in cui di solito i veicoli transitano a 70 chilometri orari.

Stavolta ad essere interessato dal provvedimento della Provincia è stato invece il Comune di Pescia con la strada che da Pietrabuona conduce a Vellano, nella Svizzera Pesciatina. In questo caso il Comune aveva anche multato la Provincia contestandole l'infrazione all'art 15 comma 1 del Nuovo Codice della strada poiché come risulta dallo stesso verbale della Polizia Municipale “su strada provinciale e relative pertinenze è stato creato pericolo per la circolazione causata dall'invasione di vegetazione che riduce la carreggiata”.

Alla multa, di circa 40 euro, la Provincia ha risposto con l'ordinanza di limitazione della velocità. Il presidente della Provincia Rinaldo Vanni, in un post su Facebook, non ha mancato di far notare di aver pagato la multa «di tasca propria».

«Il provvedimento è temporaneo - afferma Vanni - fino a quando non saranno rimosse la situazione di pericolo derivanti dalla vegetazione. Il sindaco di Pescia ha chiesto un referto che la Polizia municipale ha fatto e gli uffici, di fronte a un referto formale, hanno agito legittimamente facendo un verbale. Oggi ho personalmente effettuato il pagamento della multa di cui proverò a chiedere il rimborso allo Stato. Ci troviamo nella condizione in cui se faccio il taglio dell'erba non rispetto i vincoli di bilancio, se non lo faccio prendo la multa. È una situazione kafkiana e al momento purtroppo non solubile poiché di eventuali risorse aggiuntive non si può parlare fino a settembre».

Ancora un mese in cui certamente l'erba continuerà a crescere e a costituire un limite alla viabilità tanto che «se la situazione dovesse peggiorare tanto da rendere impossibile la circolazione - conclude Vanni - non si esclude la chiusura della strada».

Francesca Maltagliati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa