Gioco
Forza Italia: «Amianto da smantellare all’ex Kartos»
Montecatini, per Lapenna e i suoi è urgente mitigare il rischio idraulico nell’area e poi costruire un nuovo polo scolastico
MONTECATINI. Verrà coperto d’“ufficio” il tetto dell’ex Kartos allo scopo di bonificare i manufatti in amianto. Lo annuncia il Comune che ha informato i rappresentanti legali della proprietà che i lavori avranno inizio il 29 agosto alle 9 del mattino.
Ma Forza Italia non ci sta e sostiene che un intervento del genere non è risolutorio: «L’amianto va smantellato senza se e senza ma», hanno detto Alberto Lapenna e i suoi in una conferenza stampa. Poi hanno rilanciato: polo scolastico in zona sud e, più precisamente, proprio nell’area ex Kartos. Per FI è urgente anche risolvere la questione idraulica dell’area che comprende la scuola De Amcis. Area che si divide in due ambiti: uno nord su via Tevere, e uno Sud prossimo all'A11. «Le normative di riferimento per capire il grado di pericolosità idraulica – dice Andrea Gabbani, ex assessore ai lavori pubblici - sono essenzialmente due: la prima è il Piano di Assetto Idrogeologico del Fiume Arno (Pai, ndr) e la seconda normativa è il D.P.G.R. 53/R e regolamento attuativo L.R. 1/2005 della Regione Toscana. Si può prevedere una progettazione per mitigare il rischio idraulico, abbassando il livello del rio Sant’Antonio. Per farlo, deve essere comunque previsto un intervento di sviluppo di un edificio strategico come una scuola o un ospedale. Dato che il rischio idraulico è connesso a difficoltà di smaltimento delle acque meteoriche dalla porzione territoriale a monte dell'A11 verso le aree afferenti al Padule (sottopasso autostradale con luce inadeguata alle necessità che più volte abbiamo suggerito di implementare), si possono ipotizzare gli interventi di riduzione del rischio mediante un'area di espansione dei volumi o, se fattibile, un incremento della luce del sottopasso autostradale o una consistente demolizione del corpo di fabbrica dell’ ex Kartos e la realizzazione di aree depresse per il confluimento e raccolta delle acque».
Ancora Gabbani: «Le valutazioni dell'entità degli interventi devono ripercorrere una verifica idraulica già svolta a suo tempo. La realizzazione di un edificio a carattere strategico con funzione pubblica, realizzato con tecnologie antisismiche e in area con riduzione del rischio idraulico, potrebbe divenire appetibile per il Comune».
Forza Italia è poi contraria alla realizzazione del polo scolastico in zona collinare (via Colombo) per l’appesantimento del traffico lì dove sono già presenti liceo e alberghiero. Riguardo alla presenza di amianto all’ex Kartos, Lapenna affonda: «L’incapsulamento non è risolutorio. Sarebbero 80.000 euro sprecati, perché dovremmo intervenire nuovamente. È poi stato fatto un danno economico all’imprenditore che aveva trovato un accordo per la realizzazione di un polo commerciale e scolastico al posto dell’azienda. L’accordo è stato cancellato dalla giunta Bellandi». La realizzazione di una nuova scuola media o il recupero di quella attuale è un’operazione improcrastinabile: «L’edificio di viale Bicchierai necessita di un intervento serio - sostiene Forza Italia - da troppo tempo nessuno ci mette le mani. Dobbiamo pensare alla sicurezza della popolazione scolastica».
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