La manifestazione
Torretta e tennis in vendita e c’è interesse per Terme Spa
Sono almeno tre gli investitori privati che si sono fatti avanti con la società. E intanto vanno sul mercato le quote della Gestione Complementari Srl
MONTECATINI. «Le Terme di Montecatini si propongono al mercato nel tentativo di collocare le quote di Gestione Complementari srl proprio mentre la profonda opera di risanamento portata avanti nei mesi scorsi inizia a produrre i suoi primi sostanziali effetti». Carlo Brogioni, amministratore unico, e Arabella Ventura, consulente, firmano un comunicato a quattro mani per annunciare ufficialmente la vendita di quote della società proprietaria del complesso della Torretta, dell’attiguo circolo del tennis e del pratone dell’ex campo pratica di golf.
Stabilizzati i ricavi, che nel primo semestre 2016 sono anche saliti del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (raggiungendo quota 1milione e 750mila euro). Arretrano i costi: - 11% i costi per i servizi, scesi a 745.000 euro; - 6% per i costi del personale attestati a 1milione e 90mila; il margine di contribuzione migliora del 25% fermandosi a - 850.000 euro rispetto al 2015, quando il risultato registrato era negativo per un milione e 200.000 euro. «Tutto questo - dicono Brogioni e Ventura - attesta l'importante recupero della marginalità gestionale delle Terme».
Sottolineano poi la riorganizzazione del personale, attualmente formato da 86 unità (49 dipendenti a tempo indeterminato e 37 stagionali), messa in atto attraverso la procedura di mobilità che ha riguardato 13 profili apicali, «operazione dolorosa che ha però ottenuto la firma di tutte le sigle sindacali».
«L'organizzazione più efficiente del personale dipendente è un passaggio necessario - dice Carlo Brogioni - accompagnata da una maggiore formazione professionale e responsabilizzazione di ruoli e funzioni. Saranno proprio i dipendenti i veri protagonisti del pieno rilancio delle Terme».
Da un punto di vista della gestione e delle future prospettive, passi in avanti sono stati fatti in questi mesi per avviare la procedura di accreditamento al servizio sanitario nazionale del reparto di riabilitazione già attivo nello stabilimento Terme Redi. E nelle prossime ore, sarà pubblicato appunto il bando per la individuazione di soggetti privati interessati all'acquisto di quote della società Gestione Complementari Termali Srl, avviso per la manifestazione di interesse «che arriva in un clima di ritrovato, anche se moderato ottimismo». La vendita delle quote e la contemporanea individuazione di un partner privato «è l'ultimo passo - dicono i due manager - di un percorso che l'azienda aveva condiviso con i soci pubblici, Regione e Comune, che partecipano nella proprietà delle Terme (al 67 e al 33 per cento). Percorso che «partendo dalla ricerca di efficienza economica fondata sull’equilibrio tra ricavi e costi, passa attraverso la riduzione dell'indebitamento finanziario bancario, che oscilla complessivamente attorno ai 20 milioni di euro grazie alla dismissione di parte del patrimonio». Procedure queste che dovrebbero nelle intenzioni aumentare l'appeal delle Terme e della società di gestione in vista del suo collocamento nel mercato privato e della fuoriuscita dal capitale societario della Regione Toscana. «Sono almeno tre gli investitori privati che hanno mostrato, anche se al momento solo formalmente, interesse per le Terme di Montecatini - conclude Brogioni - crediamo fermamente che la procedura che ci apprestiamo ad avviare possa raggiungere un esito positivo visto l'elevato valore che le Terme di Montecatini ancora oggi rappresentano in virtù dell'enorme potenziale che possono tornare ad esprimere».
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