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Pd replica: chiaritevi le idee sull’Unione dei Comuni

 Pd replica: chiaritevi le idee sull’Unione dei Comuni

Nota dei democratici dopo gli attacchi delle opposizioni della Valdinievole A Monsummano la minoranza annuncia di non votare lo Statuto del nuovo ente

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MONSUMMANO. Si infiamma la polemica politica sull’Unione dei Comuni della Valdinievole. Arriva la replica del Partito democratico provinciale dopo gli affondi del Movimento 5 Stelle e dei 43 consiglieri di opposizione del territorio contrari a questa riorganizzazione amministrativa. “Gli esponenti comunali riuniti affermano di aver condiviso molti argomenti di merito - scrive il Pd - sinceramente siamo rammaricati che non siano emersi, ma che al contrario abbiano trovato spazio soltanto appelli vaghi e confusi all'assenza di democrazia nella scelta verso l'Unione dei Comuni della Valdinievole. Quindi prima chiaritevi le idee fra voi. I sindaci e i consiglieri comunali Pd e delle varie coalizioni di centrosinistra sono stati eletti direttamente dai cittadini oppure sono stati nominati da una qualche entità ultraterrena? È la domanda che vorremmo rivolgere ai 43 consiglieri che pare facciano un po' troppa confusione con il concetto, nobile, della democrazia rappresentativa”.

Prosegue la nota: “Per andare al merito della questione, la fase di transizione in cui il paese sta vivendo interroga ciascuno di noi, amministratori e non, a un ripensamento delle sedi decisionali rispetto a fenomeni economici e sociali che oramai non sono più governabili con gli antichi confini amministrativi comunali. Per tale motivo, da un lato l'Unione dei Comuni, dall'altro i processi di fusione, rappresentano la linea direttrice che le amministrazioni dovranno perseguire. Mettere in contrasto l'Unione con il processo di fusione significa voler scientificamente creare confusione agli occhi del cittadino”.

Secondo i democratici “lo sviluppo urbanistico nella pianificazione in termini di area della Valdinievole non può che apportare benefici, e aver inserito un tema come quello del turismo nello Statuto rappresenta una scelta lungimirante e di lungo respiro. La vera sfida consiste nel creare sinergie tra Comuni in parte diversi tra loro ma che condividono la necessità di riuscire a presentare agli occhi del turista un territorio ricco di bellezze, paesaggistiche e culturali, integrate tra loro”.

Intanto a Monsummano, dove è stato illustrato in commissione lo Statuto dell’Unione dei Comuni, le opposizioni consiliari (Movimento 5 Stelle, Forza Italia e lista civica Monsummano Bene Comune) annunciano “che non parteciperanno alla votazione di un atto che altro non è che un aborto istituzionale senza legittimità democratica in quanto deciso da pochi in stanze chiuse col mero interesse di una spartizione del potere amministrativo locale”. “È anche successo però, e noi speriamo che sia di buono auspicio per il futuro - continuano - che la stessa commissione consiliare non ha potuto procedere alla votazione dello Statuto in quanto non solo i rappresentanti dell'opposizione hanno evitato di partecipare per non macchiarsi di fronte ai posteri di un tale atto a danno della democrazia, ma mancando un componente della maggioranza è venuto meno il numero legale necessario per la votazione.Cogliamo quindi la cosa come un segnale d'incoraggiamento per il futuro e confermiamo quanto detto e verbalizzato, ovvero che non ci limiteremo a opporci in sede consiliare, ma utilizzeremo tutti gli strumenti leciti possibile per sabotare un attacco alla democrazia senza precedenti nella storia della Valdinievole».(lu.si)

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