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Montecatini

Il Comitato al sindaco Gilda Diolaiuti «Abbiamo sempre agito d’anticipo»

“Caro Comitato, bisognerebbe ritrovare un po’ di onestà intellettuale. Per circa un anno avete portato avanti tutt'altra battaglia. Cerchiamo invece di fare un po’ di chiarezza nell'interesse di...

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“Caro Comitato, bisognerebbe ritrovare un po’ di onestà intellettuale. Per circa un anno avete portato avanti tutt'altra battaglia. Cerchiamo invece di fare un po’ di chiarezza nell'interesse di tutti. È il dialogo corretto che giova al territorio e gli atti ufficiali sono indiscutibili e danno le giuste informazioni”. Un intervento, questo, dal sindaco Gilda Diolaiuti rivolto al Comitato per il territorio di Pieve a Nievole, che non è andato giù agli oppositori del progetto originario per il raddoppio della ferrovia.

«La verità - risponde il comitato al sindaco - è che da maggio 2015 abbiamo chiesto informazioni al Comune sul progetto di raddoppio trovando una chiusura totale al dialogo. Pertanto sono state presentate tre richieste scritte per un confronto pubblico. Il 28 ottobre 2015 in Comune c’è stato il primo incontro alquanto “selettivo” con l’Amministrazione e Rfi. In quell’occasione abbiamo consegnato un documento dove già sottolineavamo la necessita di allinearsi a Montecatini che aveva presentato in consiglio comunale una interrogazione sulla soprelevata. A luglio 2015 abbiamo avuto accesso al progetto definitivo di Rfi, senza conoscere i relativi costi, e analizzando le relazioni e i rapporti è nata la prima petizione firmata da 537 cittadini, dove si chiedeva una viabilità alternativa con il varco nell’area Perone Legnami come previsto dal progetto della Provincia del 2004, per evitare il famoso “cratere urbano”.

Anche in quella petizione si metteva in evidenza la necessità di instaurare con Montecatini un’azione sinergica che dia risultati sul tema della viabilità con una soluzione organica, coerente per tutto il territorio interessato. Quando il comitato ha avuto il sentore dell’alternativa di soprelevata da parte di Montecatini, e dopo il grande interesse in seguito all’incontro alla Misericordia, ci siamo mossi nella stessa direzione preparando la seconda petizione, nella quale viene chiesta la soprelevata per Pieve a Nievole. Il comitato ha agito ancora una volta anticipando l’amministrazione comunale».

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