Attenzione
Cacciatori tassati perché ripuliscono il Padule dalle erbe
«Le nuove regole: a caccia non vogliono che si usi il cellulare. Dovremo essere i ragionieri di noi stessi. Ci tassano per pulire le nostre proprietà. Ma durerà?». Carlo Maltagliati, presidente del...
«Le nuove regole: a caccia non vogliono che si usi il cellulare. Dovremo essere i ragionieri di noi stessi. Ci tassano per pulire le nostre proprietà. Ma durerà?». Carlo Maltagliati, presidente del Cpe, denuncia che «non passa anno che prima dell'apertura della caccia, i nostri politici non si inventino qualche nuova leggina per limitare l'attività venatoria. In Emilia Romagna è vietato l'impiego di strumenti di comunicazione sia radio che telefonici. Per non rimanere indietro, anche i nostri politici nazionali ci hanno messo del loro, adducendo che la Comunità Europea avrebbe suggerito che sul tesserino venatorio, oltre alla quantità giornaliera che a fine giornata è obbligo segnare, ora vogliono che ciò avvenga per ogni capo al momento della cattura ( tordi, merli, ecc). I nostri politici loicali, non volendo rimanere indietro, hanno messo una tassa a tutti i cacciatori che vorranno recarsi nelle loro proprietà in Padule di Fucecchio al fine di sistemare e curare i propri terreni tagliando le erbe infestanti, nel caso che questo venga fatto 10 giorni prima di quanto stabilito con la data del 10 agosto. Invece di rimborsarci le spese perché manteniamo l'ambiente palustre con la sua diversità, veniamo tassati».
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