La Regione non penalizzerà l’agricoltura
L’assessore Federica Fratoni appoggia i Comuni riuniti a Pescia dalla Coldiretti contro il Consorzio
PESCIA. «La Giunta non approverà nessun atto che presenti una situazione così penalizzante per un territorio. Non è pensabile che la Regione da una parte dia vita a misure che incentivano l'agricoltura e dall’'altro approvi livelli di tassazione che massacrano l'economia».
Sono parole chiare e rassicuranti quelle pronunciate giovedì 21 luglio dall'assessore regionale Federica Fratoni che ha voluto essere presente all'incontro promosso dalla Coldiretti per affrontare la spinosa questione del nuovo Piano di Classifica degli Immobili del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno. Il piano recentemente approvato dal Consorzio con una maggioranza risicata impone nuovi livelli di tassazione in tutti i territori di competenza e fra tutte le aree quella che pare esser stata maggiormente penalizzata è proprio la Valdinievole dove gli aumenti, in certi casi, arrivano al 120%. A subire di più sono soprattutto le imprese agricole e questo ha spinto la Coldiretti a cercare una soluzione con la politica. All'incontro, che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Pescia, erano infatti presenti oltre al presidente e al direttore della Coldiretti, Michela Nieri e Simone Ciampoli, gli amministratori della Valdinievole, con poche defezioni. Tutti i presenti si sono dichiarati d'accordo nel procedere con delle osservazioni formali al Piano che, prima di vedere l'affettiva attuazione, dovrà esser approvato dalla Giunta Regionale Toscana.
«La Valdinievole - ha detto il padrone di casa, Oreste Giurlani - deve intraprendere una battaglia comune contro questo piano la cui stesura non ha visto alcun tipo di concertazione con gli enti locali».
A far eco a Giurlani ci pensa il sindaco di Ponte Buggianese, Pier Luigi Galligani,che rincara la dose affermando che la redazione di questo piano «rientra in una strategia politica volta a emarginare la Valdinievole, i cui rappresentanti all'interno del Consorzio non si sono fatti vedere in accordo con varie decisioni prese dalla presidenza. La logica è quella - continua Galligani - del dividi et impera».
«È una questione di gestione del potere all'interno dell'ente - continua Daniele Bettarini consigliere all'interno del Consorzio - ed è evidente la volontà di isolarci».
Sembra infatti che il piano, fortemente penalizzante per la Valdinievole, strizzi invece l'occhio ad altri territori che vedranno le tariffe ridursi. A queste disparità la Valdinievole ieri ha risposto con un chiaro no il cui eco, grazie alla presenza dell'assessore Fratoni, arriverà anche in Regione, Adesso toccherà a quest'ultima decidere.
Francesca Maltagliati
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