Sicurezza
Mozione approvata senza coinvolgere il comitato
MONTECATINI. «L'approvazione unanime della mozione “no al raddoppio a raso”, avvenuta nel consiglio comunale di mercoledì, è una posizione presa in un contesto consiliare estremamente negativo, dove...
MONTECATINI. «L'approvazione unanime della mozione “no al raddoppio a raso”, avvenuta nel consiglio comunale di mercoledì, è una posizione presa in un contesto consiliare estremamente negativo, dove non c'è stata la volontà di lavorare per l'interesse della città. La mozione del Pd ha rivelato la pochezza dei nostri amministratori che hanno preso questa decisione in beata solitudine. Nessuno ha pensato a informare la popolazione che si discuteva una questione fondamentale per il futuro della città: erano infatti assenti sia i cittadini che le categorie economiche, complice anche la data e l'orario (le 17,30, quando la gente lavora)».
È estremamente critico il commento all’approvazione della mozione che porta la firma di Marco Gentili, del comitato “Montecatiniunasola”.
«Il sindaco e l’amministrazione - prosegue - hanno poi ignorato la nostra petizione, sottoscritta da 291 cittadini e presentata il 3 giugno. Non solo hanno fatto il consiglio in solitudine parlandosi addosso, ma hanno ignorato i cittadini e il comitato che li hanno costretti a prendere finalmente una decisione. Ma noi chiedevamo altro: di esserci quando i rappresentanti di Rfi saranno invitati a discutere il progetto. Questo è il nostro obiettivo, arrivare ad un progetto condiviso, non preconfezionato ma supportato da documentazioni e capitolati che diano l'opportunità di fare la scelta giusta. Dov'è finita la nostra petizione? Perché nessuno si è preoccupato neppure di rammentarla e di metterla all'ordine del giorno della commissione competente?».
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