Sicurezza
Nell’ex tribunale la nuova sede degli uffici comunali
L’immobile di piazza San Francesco tornerà a nuova vita ospitando i servizi sociali, gli uffici tecnici e i vigili urbani
PESCIA. Nuova vita per i locali dell'ex tribunale di Pescia, in piazza San Francesco. Entro il 2017 l'immobile che ospitava una sezione distaccata del tribunale di Pistoia (un tempo facente parte del convento di San Francesco) e di proprietà del Comune, accoglierà gli uffici della polizia municipale e alcuni servizi del Comune (servizi sociali e uffici tecnici dell'urbanistica e dei lavori pubblici), attualmente ospitati in piazza Obizzi. Negli scorsi giorni, la giunta municipale ha deliberato di procedere alla richiesta di un progetto preliminare per la struttura. «Da un punto di vista edilizio la struttura è adeguata e non presenta particolari problemi - ha evidenziato l'assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi - ma sono necessari dei lavori per l'informatizzazione e altri piccoli interventi di manutenzione, da qui la necessità di un progetto come deliberato che consenta di prevedere l'ammontare delle spese necessarie per il trasloco». Da tempo l'amministrazione pesciatina stava pensando ad una nuova destinazione d'uso per questi locali, che inizialmente avrebbero dovuto ospitare il museo civico, poi quello di scienze naturali, oppure si era pensato di trasferirci alcune classi delle scuole d'infanzia o elementari dai plessi delle Simonetti e Valchiusa. Qualcuno da tempo ipotizzava un trasferimento del Comando dei carabinieri, che avrebbero abbandonato i locali di via Cairoli per andare in piazza S. Francesco, ma considerate le carenze strutturali dell'edificio in piazza Obizzi, la soluzione ideale sembrerebbe, allo stato attuale, quella di trasferirvi i servizi comunali al momento lì collocati. «In quell'edificio – ha puntualizzato Cecconi – sono purtroppo presenti ancora le barriere architettoniche, il che non rende affatto agevole l'accesso di servizi che sono pubblici indistintamente a tutta la cittadinanza, soprattutto quella anziana e i portatori di handicap. In più, la polizia municipale da qui a qualche mese vorrebbe allestire una sala operativa tecnologicamente più moderna ed efficiente, che consenta di sovrintendere agli impianti di videosorveglianza e ai varchi elettronici installati in vari punti della città, da qui l'esigenza di investire e allestire adeguatamente una sede sul piano tecnologico/informatico». E la struttura di piazza Obizzi? Anche quella potrebbe presto fornire una risposta da tempo attesa da parte delle associazioni cittadine, bisognose di spazi nei quali riunirsi. «Il sindaco Giurlani stava passando al vaglio questa possibilità – ha concluso Cecconi – vedremo da qui a qualche mese se esistono i presupposti».
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