Il Tirreno

Montecatini

Montecatini, primavera “gelata” per il turismo

Montecatini, primavera “gelata” per il turismo

Ad aprile perse 30.000 presenze. L’assessore: «Ha pesato il caso meningite»

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Quasi 26mila presenze perse nei primi cinque mesi dell'anno, con un buon inizio 2016 vanificato poi da un quasi “disastro” a primavera. E con un preciso responsabile individuato dall'amministrazione comunale: la vicenda meningite e l'allarme sviluppatosi a livello anche internazionale. Sono i principali dati che emergono dal movimento turistico gennaio-maggio 2016 e confrontati allo stesso periodo del 2015 a Montecatini. Se infatti a gennaio si era registrato +0,54% negli arrivi e +16,49% nelle presenze (confermando le positive aspettative derivanti dall'onda lunga della Città del Natale), febbraio aveva sostanzialmente retto bene (-0,21% e +1,98%) e marzo aveva chiaramente fatto intravedere la luce in fondo al tunnel, complice anche la Pasqua (+11,77% e +12,37%).

Ma è ad aprile che si è invertito bruscamente il trend (-13,96% e -16,64%), confermato poi a maggio (-8,55% e -7,17%). L'assessore al turismo Alessandra De Paola ha convocato una conferenza stampa, ma intanto anticipa qualche considerazione.

«Perdiamo complessivamente 25.900 presenze: ne abbiamo perse 30.000 ad aprile. Questo basti per quantificare il danno subito dal territorio e soprattutto dagli alberghi tre stelle, senza italiani praticamente, in emorragia costante anche a maggio». L'assessore preannuncia che oggi illustrerà anche i risultati complessivi della Valdinievole (in relazione al progetto “Da Leonardo a Pinocchio”) e il risultato dell'incontro in Regione proprio per la questione meningite e i danni alle aziende subiti nei mesi interessati. (mec)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa