Sicurezza
Soldi ai locali senza slot machine
Incentivi da parte del Comune agli esercizi commerciali con l’obiettivo di combattere la ludopatia
PESCIA. Pescia città no slot. Gli esercizi commerciali che rinunceranno ad installare all'interno dei propri locali le slot machine riceveranno da parte dell'amministrazione comunale degli incentivi. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani quale strumento di contrasto e prevenzione degli effetti nefasti delle ludopatie.
«Abbiamo previsto nel Dup (Documento unico di programmazione) e inserito anche in bilancio degli incentivi economici per chi toglie le slot dal proprio esercizio - ha spiegato il primo cittadino - e anche per chi trasforma lo spazio normalmente adibito al gioco d'azzardo in un progetto culturale, può trattarsi di una libreria, di una sala da tè o di qualsiasi altra iniziativa con ricadute culturali per il territorio». Attualmente è allo studio dell'amministrazione un regolamento che normi come distribuire tali incentivi, dal momento che non è possibile, invece, prevedere degli sgravi fiscali. «La somma messa in bilancio per ora è abbastanza piccola, si tratta di 5.000 euro - ha sottolineato Giurlani - ma nel tempo potrebbe essere destinata ad aumentare. Non escludiamo anche di organizzare, insieme ai titolari degli esercizi commerciali degli eventi di sensibilizzazione e informazione rivolti alla cittadinanza per contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo, che com'è noto, è una dipendenza molto grave». Anche a Pescia non manca chi, riferisce Giurlani, viene economicamente sostenuto dai servizi sociali del Comune in quanto “indigente” e poi va a giocare nelle slot machine quanto percepisce come aiuto alla sopravvivenza.
Oltre agli incentivi alle attività commerciali, il Dup contiene altri due provvedimenti volti a diffondere condotte virtuose tra i cittadini: il baratto amministrativo e l'iniziativa “adotta un cane”. Il baratto amministrativo è uno strumento introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità ai cittadini in difficoltà di poter saldare i propri debiti con il fisco, mettendosi a disposizione del Comune per eseguire lavori socialmente utili. Tali interventi, possono riguardare la pulizia, manutenzione, valorizzazione di aree verdi, piazze e strade, ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e di riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. L'esenzione dal pagamento delle tasse locali grazie al baratto amministrativo, può essere concessa solo per un periodo di tempo limitato, a seconda del tipo di tributo da pagare e dell'attività di lavoro socialmente utile, criteri questi che devono essere stabiliti direttamente dal Comune.
Incentivi anche per chi adotta un cane. «Abbiamo calcolato - ha spiegato Giurlani - che pur a fronte di un incentivo al cittadino, per il Comune si tratta sempre di un risparmio rispetto a quanto costerebbe mantenere lo stesso cane dentro il canile, senza considerare l'aspetto positivo di togliere un animale dal canile e adottarlo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
