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Montecatini

Diolaiuti: nel 2010 le scelte sul raddoppio

PIEVE A NIEVOLE. Replica del sindaco di Pieve, Gilda Diolaiuti, all’intervento del centrodestra sul tema raddoppio della ferrovia. «Risalgono al 2010 le scelte definitive legate al raddoppio...

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PIEVE A NIEVOLE. Replica del sindaco di Pieve, Gilda Diolaiuti, all’intervento del centrodestra sul tema raddoppio della ferrovia. «Risalgono al 2010 le scelte definitive legate al raddoppio ferroviario e al riordino viario che fu approvato all'unanimità dal consiglio comunale, come risale al 2010 il progetto definitivo di Rfi. Ed è sempre del 2010 il decreto regionale che prevede il raddoppio in affiancamento al binario esistente garantendo la continuità del traffico ferroviario, e dove Pieve a Nievole risulta inserita nel I° lotto dei lavori e Montecatini nel II°, pur avendo le stesse problematiche territoriali riconosciute anche dalla Regione».

Continua il sindaco: «È del tutto fuori luogo quindi chiamare in causa questa amministrazione su scelte e decisioni che risalgono al 2010 e sulle quali abbiamo lavorato da subito per ottenere miglioramenti al progetto. Sono le notizie apparse recentemente sull’ipotesi sopraelevata a Montecatini che hanno aperto uno scenario nuovo anche per Pieve: l'amministrazione ha chiesto a Regione e Rfi che a Pieve a Nievole siano concesse le stesse possibilità di valutazione del vicino Comune termale, perché se chi a suo tempo ha scritto le regole per il raddoppio della tratta Pistoia-Lucca, decidesse di cambiarle, allora il discorso cambia.

«Per rimanere in tema - chiude Diolaiuti - il centrodestra è del tutto “fuori binario” con quello che dicono, ma si sa, quando non si hanno argomentazioni valide, allora si tenta con delle rudimentali tecniche di distrazione di massa».

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