Il Tirreno

Montecatini

raddoppio della ferrovia

Centrodestra: il sindaco chieda scusa

«Dov’erano l’amministrazione e il Pd quando veniva deciso tutto?»

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PIEVE A NIEVOLE. «Abbiamo appreso con favore le tardive considerazioni in merito alla viabilità sostitutiva dei passaggi a livello a firma del sindaco Gilda Diolaiuti»: anche il centrodestra per Pieve si inserisce nel dibattito sul raddoppio della ferrovia.

«È stato un errore predisporre la divisione dei lavori nei territori di Pieve e Montecatini. Ci chiediamo però dov’era l'amministrazione e il Pd locale quando veniva deciso tutto ciò. Perché tutto è stato sottoscritto con favore e senza eccezione alcuna? Sono stati capaci di vantare modifiche sostanziali al progetto con un viaggio a Roma, che si riferiscono solo ed unicamente ad una minore pendenza in profondità dal dodici al sette per cento. Soluzione considerata assolutamente insufficiente ad attenuare i rischi idraulici così come ammesso e considerato dai tecnici del dipartimento opere pubbliche della Regione Toscana».

Continua la nota: «Perché non prendere atto degli errori commessi, dei ritardi di valutazione politica compiuti e di tutte le omissioni di corretta informazione che ne conseguono? Perché non chiedere scusa a tutti e cercare di voltare pagina promettendo da adesso lealtà verso il vostro mandato di Governo e rappresentanza collettiva del bene comune? Perché non concedere inoltre gli spazi richiesti utili al confronto con le minoranze consiliari e i cittadini?». Ancora oggi sistematicamente negati da un sindaco presuntuoso e palesemente inadeguato ad affrontare i problemi del territorio, capace soltanto di delegare soluzione ad altri».

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