Il dolore
Bimba grida e mette in fuga i ladri
Malviventi tentano di rubare in una villetta di Pieve a Nievole, per scappare spingono la nonna procurandole lesioni
PIEVE A NIEVOLE. Tanto spavento per una bambina, e la nonna finita in ospedale per medicazioni. È il bilancio di un tentativo di furto finito male avvenuto mercoledì pomeriggio, 13 luglio, a Pieve a Nievole, nella zona di via Empolese. I contorni del preoccupante episodio sono ancora sfumati, ma resta il fatto che la vicenda ha sollevato non poco allarme a Pieve e nella vicina Monsummano, dopo che è stata rivelata (sia pure in parte e sommariamente) sui social network, dove è partito un tam tam per mettere in guardia gli abitanti dei due Comuni.
Secondo una ricostruzione fatta dagli agenti di polizia del Commissariato di Montecatini dopo l’allarme al 113 partito con una telefonata della donna, erano circa le 15 quando due giovani hanno scavalcato il cancellino di una villetta di via Mascagni, una strada a poca distanza dal calzaturificio Bini. I due (descritti più tardi come palestrati, di carnagione olivastra, uno basso e rasato) non appena sono entrati nel cortile si sono trovati di fronte la bambina, che ha cominciato a urlare. Subito è accorsa la nonna che si trovava sul retro. E i due ladri a questo punto hanno pensato solo alla fuga, spingendo la donna a terra (sembra che non abbiano toccato, per fortuna, la bimba) e scavalcando di nuovo il cancello.
La donna nella caduta ha riportato alcune abrasioni e contusioni, che più tardi all’ospedale di Pescia, dove è stata ricoverata in osservazione, sono state giudicate guaribili in 7 giorni. Intanto sono scattate le ricerche della Polizia, che a lungo ha controllato le telecamere private di videosorveglianza posizionate nel quartiere nel tentativo di catturare immagini utili alle indagini.
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