Il dolore
Il Gran premio dei futuri campioni
Al Società Terme si sono laureati dieci vincitori del Derby di Roma
MONTECATINI. Sabato sera l'ippodromo Sesana manderà in scena il suo primo galà della stagione: il Gran Premio Società Terme. È una corsa affascinante perché il suo albo d'oro contiene i nomi di grandi campioni. Dieci cavalli che hanno poi vinto il Derby si sono laureati al Sesana nel prix dei tre anni. Addirittura i numeri consegnano una curiosità statistica non da poco, che sintetizza il ruolo fondamentale del Terme nel circuito classico nazionale tra il 1956 e il 1960. Per ben cinque anni il vincitore del Derby che si corre a Roma aveva vinto il Società Terme. Punto di contatto tra le due corse la distanza: sia il Nastro Azzurro che il gran premio della della Valdinievole si disputano sul doppio chilometro.
Ricordiamoli quei derbywinner che hanno nobilitato il Terme in un'epoca d'oro (gli anni Cinquanta): Capricco, Seduttore, Nievo, Giusto e Gualdo. Nel 1963 ancora un derbywinner si rivela in estate a Montecatini: è Steno, l'asso di Nello Bellei che avrebbe conquistato il secondo posto a New York nel campionato del mondo. Otto anni dopo (1971) è la volta del velocissimo Freddy. Passeranno altri dieci anni per trovare un cavallo che realizza il doppio Terme/Derby, è il generoso Argo Ve. Anche Enrico Bellei si mette sulla strada del padre. Nel 1997 guida Uronometro sul traguardo prima di vincere il Derby nell'ottobre romano. Un anno dopo, il 1 agosto 1998, un Sesana pieno come un uovo si alza in piedi per tributare la standing-ovation allo show di un cavallo che sul rettilineo opposto ha staccato gli avversari: è Varenne. Che vincerà tutto in ogni pista del mondo.
Paolo Allegri
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