Sicurezza
Bloccati dalla burocrazia i lavori ai fossi
MONTECATINI. Lettera aperta all'assessore all'ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, riguardo ai lavori nel Padule di Fucecchio, dal presidente dell’associazione montecatinese Caccia Pesca...
MONTECATINI. Lettera aperta all'assessore all'ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, riguardo ai lavori nel Padule di Fucecchio, dal presidente dell’associazione montecatinese Caccia Pesca Ecologia, Carlo Maltagliati.
«Come ormai accade da diversi anni, quando si arriva in questi periodi nel Padule di Fucecchio, e più precisamente nel canale del Terzo, i soliti furbetti vi scaricano sostanze inquinanti di tutti i generi. Attualmente le acque non hanno quella limpidezza che dovrebbe, ma un colore molto scuro, oleoso e maleodorante».
«A niente sono valse le nostre denunce, anche negli anni passati - spiega Maltagliati - ci viene detto che la colpa è dei depuratori che non funzionano, grazie alla loro vetustà, ma che a breve inizieranno i lavori del cosidetto “Tubone”. Questo convoglierà tutte le acque reflue della Valdinievole per portarle al depuratore di Santa Croce sull’Arno e sarà costruito un nuovo depuratore a Ponte Buggianese . Il problema però è che prima di fare il nuovo depuratore, è indispensabile ricavare tutti i fossi del Padule per far defluire le acque».
Sono sette anni che i proprietari dei terreni palustri hanno autorizzato il Consorzio del Padule di Fucecchio, ora passato sotto la tutela di Pisa, a fare questi lavori nelle loro proprietà, ma quando una scusa, quando un'altra, tutto è fermo. «Allo stato attuale - prosegue la lettera - il progetto è stato approvato in ogni suo aspetto, le gare di appalto sono state fatte, i soldi ci sono, e allora? Il solito cavillo burocratico: i soldi erano depositati presso la Provincia di Pistoia, tutte le Provincie sono confluite nelle casse regionali, per farli ritornare al Consorzio occorre che chi di dovere firmi e tutto si risolve. Visto che per questa semplice operazione sono passati dei mesi, se i lavori non si fanno in estate, si deve andare al prossimo anno».
Ed è qui che parte l’attacco. «Se la Regione non sblocca questo problema quanto prima, non ci può dire che la colpa è di altri: è lei, signora Fratoni, che è assessore all'ambiente, e ne terremo conto alle prossime elezioni. Speriamo che ciò non accade, così saremo i primi a ringraziarla per aver tolto l'inquinamento dal Padule di Fucecchio».
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