Sicurezza
Il 100 è di casa al Lorenzini: sono 27 i maturi a tre cifre
L’istituto di Pescia non ha avuto studenti bocciati tra i 170 esaminati, terminato il primo ciclo di studi all’indirizzo di scienze applicate (con sei centisti)
PESCIA. Boom di centisti all'istituto Lorenzini di Pescia. Sono stati ventisette infatti gli studenti capaci di raggiungere il massimo dei voti, e tra questi vi sono state ben quattro lodi. Inoltre, nessun bocciato tra gli oltre centosettanta studenti chesi sono presentati agli esami di maturità.
Questo il bilancio alquanto positivo (rimangono solamente i risultati di una classe da essere resi noti), che conferma l'ottimo lavoro svolto dai ragazzi e dal corpo docente ed amministrativo, guidato dalla dirigente Maria Rosa Capelli.
L'anno scolastico 2015/2016 ha visto terminare il primo ciclo di studi all'indirizzo di scienze applicate. Le due sezioni si sono distinte con sei centisti. Questi i loro nomi: Leonardo Masi, Larissa Ferreira Carvalho, Federico Pacini, Mirko Panichi, Eleonora Parlanti e Vittorio Pagni. Quest'ultimo, tra l'altro, con una passione per le materie scientifiche e la fisica, era giunto nei mesi scorsi settimo assoluto, a livello nazionale, alla 14ª edizione delle Olimpiadi di scienze naturali.
A brillare sono stati anche gli allievi dello scientifico ordinario. Nella sezione B, Matilde Matteoli ha raggiunto la lode, mentre il cento è arrivato per Marta Baragli, Silvia Della Rocca, Elena Sodini e Alessandra Pellegrini.
Inoltre, gli allievi della VA, hanno avuto una media molto alta con votazione finale a partire dal 76. Giovanni Tabone e Ilaria Rossetti, invece, hanno conseguito l'ambito numero a tre cifre. «Prima della maturità - racconta Tabone - non ero così convinto di arrivare al cento, ma dopo gli scritti si è concretizzata questa possibilità, che è stata il riconoscimento di un percorso svolto in maniera seria e diligente. Dopotutto ci sono state tante difficoltà e tanti sono stati i sacrifici. Tuttavia ho sempre trovato il tempo per uscire e per dedicarmi allo sport. Adesso il mio primo obiettivo risiede nella possibilità di entrare nella facoltà, che voglio intraprendere».
Ed ancora, il cento è rosa alle scienze umane, con Federica Cilenti, Chiara Fabiani, Diletta Carmignani (con lode), Novella Nardini e Sofia Spadoni. «Non mi aspettavo il massimo dei voti - confessa Sofia - in questi anni però sono riuscita ad essere sempre costante e concentrata. Adesso ho tante idee e quindi utilizzerò i mesi estivi per vagliare le varie possibilità».
Al linguistico lode per Francesca Fabbri e cento per Elisa Paladino, compagne di classe nella sezione B. «Ho sempre cercato di imparare dagli errori e di dare tutta me stessa per arrivare a questo obiettivo - sottolinea Francesca - adesso mi auguro di riuscire a entrare al corso di laurea in scienze internazionali e diplomatiche del Polo di Gorizia, continuando lo studio delle lingue, che sono sempre state una grande passione». Anche Elisa confessa di voler proseguire in questo ambito di studi, come interprete e traduttrice.
Infine al classico sono stati addirittura sette i cento, con la lode di Ilaria Parlanti. Mentre le altre studentesse in tripla cifra sono state Ilaria Bini, Irene Mini, Rebecca Suin, Martina Ranieri, Laura Tonelli e Camilla Corti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
