Attenzione
«Quelle clausole non verificate»
Nelle norme Ue il diritto all’abitazione è un diritto fondamentale, garantito dall’articolo 7 della Carta. Questo significa che è inattaccabile? Certamente no, ma la Corte europea ha già sancito che...
Nelle norme Ue il diritto all’abitazione è un diritto fondamentale, garantito dall’articolo 7 della Carta. Questo significa che è inattaccabile? Certamente no, ma la Corte europea ha già sancito che un procedimento di esecuzione ipotecaria deve essere sospeso dal giudice competente se è illegittimo. È questo il caso? L’avvocato Dolfi, nella sua istanza, cita una direttiva europea, la 93 del 2013, che parla di clausole contrattuali e sottolinea che “una clausola... che non è stata oggetto di negoziato individuale, si considera abusiva se, malgrado il requisito della buona fede, determina, a danno del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi delle parti derivanti dal contratto”.
E se questo sia avvenuto anche nel caso della famiglia di Chiesina non è possibile saperlo, perché – argomenta l’istanza – “il giudice non ha disposto alcun preventivo controllo sulla legittimità delle clausole contrattuali” e ha autorizzato la vendita per 67.500 euro di una abitazione stimata 380.000 euro dallo stesso tribunale.
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