Sicurezza
«Come cacciatori ci occupiamo dell’80% dell’area a nostre spese»
MONSUMMANO. L’associazione Volpoca proprietari e cacciatori del Padule di Fucecchio interviene dopo il convegno organizzato a Castelmartini in occasione dei 25 anni di attività del Centro di ricerca...
MONSUMMANO. L’associazione Volpoca proprietari e cacciatori del Padule di Fucecchio interviene dopo il convegno organizzato a Castelmartini in occasione dei 25 anni di attività del Centro di ricerca e documentazione Onlus. «Siamo stati tirati in ballo dal presidente del Centro Rinaldo Vanni- scrive in una nota - ma imputare a cacciatori e proprietari l’attuale situazione appare francamente ridicolo.Proprietari e cacciatori non fanno e non hanno mai fatto come gli pare in Padule, ma hanno dovuto ovviamente osservare tutti i regolamenti che insistono sull’area e hanno provveduto sempre a proprie spese al mantenimento del 80% dell'intero comprensorio palustre. E continueremo a farlo perché di nostra proprietà».
Prosegue l’intervento dell’associazione : «Se ci sta veramente a cuore il Padule di Fucecchio è necessario occuparsi della discarica del Fossetto, probabilmente la maggior fonte di inquinamento dello stesso Padule. Dal nostro punto di vista, non possiamo che esprimere la massima soddisfazione sul passaggio delle competenze in materia ambientale alla Regione Toscana: finalmente il Padule di Fucecchio sarà visto come una sola entità da gestire a prescindere dai confini provinciali, e non come avvenuto fino ad oggi con regolamenti completamente diversi tra loro nonostante riguardassero lo stesso Padule. Aspettiamo fiduciosi l'insediamento della Consulta che verrà nominata dalla Regione Toscana, disponibili come sempre a fornire il nostro contributo, nella speranza di non dover continuare a leggere sui giornali le frustrazioni di qualche politico che cerca soltanto di salvare una sedia dove sedersi».
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