Il Tirreno

Montecatini

L’auto va in panne scende per spingerla e viene travolta

di Martina Trivigno

Ottantottenne perde la vita schiacciata dalla macchina guidata dall’amica. L’incidente alle 6,30 in via Casorino

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MASSA E COZZILE. Un'amicizia indissolubile, che durava da oltre quarant'anni, spezzata da un tragico destino su quella tortuosa strada, via Casorino a Massa e Cozzile, che, dalla strada provinciale Colligiana, si ricongiunge alla via Mammianese-Marlianese. Un incidente mortale, in cui è rimasta vittima Orlandina Toci, 88 anni, pensionata e residente a Margine Coperta.

Erano circa le 6,30 quando Orlandina, insieme alla sua carissima amica di 75 anni, percorreva la ripida strada di via Casorino per raggiungere - come hanno raccontato i vicini di casa - una fonte di acqua a Marliana. Non era certo la prima volta che le due donne facevano quel tragitto, ma ieri mattina qualcosa è andato storto. Proprio mentre procedevano lungo la salita, l'auto, una Renault Clio, guidata dall'amica, è andata in panne. Le due donne, allora, nonostante la loro età avanzata e la corporatura gracile, hanno pensato di spostare la vettura, spingendola verso il bordo della strada per non bloccare il traffico. Ma, purtroppo, proprio questa decisione si è rivelata fatale per la più anziana delle due, che si è spostata sul retro della macchina per spingerla. L'amica, infatti, è scesa a sua volta dall'abitacolo per manovrare il volante e ha contemporaneamente tolto il freno a mano. E a causa della pendenza della strada, la Renault Clio ha arretrato, travolgendo Orlandina Toci.

Sul luogo dell'incidente sono intervenute l'automedica del 118 e le ambulanze della Misericordia di Montecatini e di Marliana ma fin dall'inizio le condizioni di Orlandina sono sembrate disperate. L'anziana donna, infatti, non era cosciente e dopo le prime cure da parte dei sanitari, è andata in arresto cardiaco. A quel punto è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso Pegaso 1, che l'ha trasportata d'urgenza all'ospedale fiorentino di Careggi. Ma, purtroppo, per la donna - a causa delle gravi e numerose lesioni interne - non c'è stato più niente da fare ed il suo cuore, alle 11 (circa quattro ore dopo l'accaduto) ha definitivamente smesso di battere.

Ed intanto i carabinieri di Buggiano hanno eseguito i rilievi sul luogo dell'incidente, provvedendo ad informare la Procura, che ha disposto l'esame esterno della vittima. La conducente dell'auto, nonché, come detto, carissima amica di Orlandina, si trova in stato di shock e sarà interrogata non appena le sue condizioni lo consentiranno. Intanto, come atto dovuto, è stata iscritta nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo.

Un dramma nel dramma, insomma, come spiegato dai vicini di casa delle due donne. Orlandina Toci, infatti, era «quasi una sorella maggiore ( vista la differenza di età tra le due), per la sua amica. Erano inseparabili, legate da un rapporto molto stretto. Non sarà facile per lei superare questa tragedia», ha detto, commossa, una vicina. Una morte tragica, quella di Orlandina Toci, descritta, da chi la conosceva, come una signora sorridente e scherzosa. Che lascia, orfani della sua presenza, una figlia e due nipoti ormai grandi, ma anche gli inquilini del palazzo di via Belvedere a Margine Coperta.

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