Il Tirreno

Montecatini

Fondi Piu, il rammarico dei termali

Fra le città finanziate ci sono realtà che somigliano in tutto a Montecatini e Pescia

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MONTECATINI. Città più vivibili, sostenibili e accoglienti con i Progetti di innovazione urbana (Piu). Sono otto i progetti ammessi alla fase di co-progettazione da una delibera approvata dalla giunta regionale. Ma tra questi, come anticipato qualche settimana fa, non figura Montecatini. Ora si sa però che a ottenere i finanziamenti regionali non saranno solo le "grandi" città, come inizialmente comunicato, ma anche alcune più piccole, tra le quali Montecatini (ma anche Pescia, che aveva presentato un suo progetto) ci sarebbe stata tranquillamente a suo agio. A "vincere" sono stati infatti i Comuni di Prato, Pisa, Cecina, Empoli, Pistoia, Lucca, Rosignano Marittimo e, insieme, Poggibonsi e Colle Val d'Elsa. Complessivamente saranno ripartiti 46.135.710 euro. «Nella scorsa giunta abbiamo approvato un'importante delibera - ha spiegato il presidente della Regione Rossi - che, sulla base di un bando, prevede la possibilità di finanziare interventi di rigenerazione urbana finalizzati a rendere i quartieri più vivibili e attrattivi, socialmente ed economicamente più vivaci. Distribuiremo oltre 46 milioni di euro per otto interventi in nove città». Ma forse non tutto è perduto, se è vero che Rossi dice anche che «mi auguro che strada facendo si possa dar soddisfazione anche ad altre realtà tra quelle per ora rimaste escluse». Obiettivo dei progetti di innovazione urbana è superare il disagio socio-economico e socio-ambientale attraverso interventi di rigenerazione urbana, riqualificazione urbanistica, rafforzamento degli spazi pubblici, creazione di servizi per il sociale e la cultura, ricucitura di quartieri periferici con il resto della città. Sono previsti anche interventi di ristrutturazione di patrimonio edilizio pubblico. Quattro i punti focali del progetto ("rimandato") di Montecatini: realizzazione di tre padiglioni in pineta (servizi igienici, bar e info-point); ampliamento della viabilità ciclo-pedonale con nuove postazioni di bike-sharing e pavimentazioni ad hoc; "Hub giovani", ovvero locali adibiti a imprese start-up, all'ex-Lazzi; centro diurno per anziani in via Cividale. Sarà (forse) per un'altra volta. (d.m.)

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