Il Tirreno

Montecatini

mozione in consiglio

Il Pd si schiera a favore dell’ipotesi della sopraelevata

Il Pd si schiera a favore dell’ipotesi della sopraelevata

Netta presa di posizione dei democratici e della lista MontecatineSì. Chiesto un referendum popolare consultivo

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MONTECATINI. Una corsia preferenziale per l'ipotesi sopraelevata nel raddoppio dei binari nel tratto centrale di Montecatini. Pd e MontecatineSì escono allo scoperto e con il consigliere comunale Pietro Rosellini (firmatario del documento) si schierano in maniera netta a favore della ferrovia rialzata. E lo fanno con una mozione che sarà portata in approvazione al prossimo consiglio comunale con la quale, si legge, “il consiglio sostiene con convinzione l'intervento di raddoppio in sopraelevata e incarica il suo organo rappresentativo a continuare il rapporto con Rfi per conseguire questo risultato, non escludendo assolutamente l'indizione di un referendum popolare consultivo, che dia maggiore peso e responsabilità a tale soluzione”.

Una chiara presa di posizione che lascia pochi dubbi. I concetti vengono infatti ribaditi nelle premesse della mozione: “Un gruppo di consiglieri di maggioranza (Rosellini, Morini e Biagini) - vi si legge - ha incontrato il 9 marzo 2015 il direttore territoriale produzione investimenti di Rfi, per esporre un esempio di sopraelevazione (redatto dall'architetto Cianciosi) e in quella occasione il dirigente di Rfi ha mostrato disponibilità a prendere in esame questo studio, per valutarne la fattibilità e la convenienza. Il partito di maggioranza in consiglio comunale si è già espresso favorevolmente all'ipotesi di sopraelevazione”. E più avanti: “Da parte di Rfi è attualmente in fase di progettazione preliminare sia l'intervento di raddoppio ferroviario a raso che in sopraelevazione”. La prima, secondo la maggioranza, “è altamente deleteria” a causa dei muri di divisione, dei varchi insufficienti a garantire adeguati collegamenti nord-sud, dei sottopassi a rischio allagamento.

La sopraelevata, invece, avrebbe costi contenuti (in quanto lunga solo 700 metri), eliminerebbe la necessità dei sottopassi, garantirebbe migliori collegamenti, lascerebbe inalterate le attuali strade e nelle aree sottostanti potrebbero essere creati numerosi servizi (pista ciclabile, mercato coperto, parcheggi, giardini). Viene però “giudicato eccessivo il tempo stimato da Rfi (2 anni) di interruzione del servizio per l'intervento di sopraelevazione”.

David Meccoli

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