Sicurezza
Cambia l’incrocio sul vialone del Melani
L’ordinanza della Provincia obbliga alla svolta a destra chi arriva dall’Albinatico in direzione Ipercoop. È subito polemica
MONSUMMANO. I dolori della viabilità in Valdinievole. Che non diminuiscono ma anzi si sommano. Bersaglio delle critiche è sempre la Provincia di Pistoia. Il Tirreno nei giorni scorsi ha parlato diffusamente dei problemi che colpiscono la via Camporcioni, con l’ente provinciale che non ha soldi e con la Regione che ha ritirato i finanziamenti per la costruzione di una rotatoria a Ponte Buggianese.
Ora ci risiamo. Le polemiche questa volta riguardano un’ordinanza, emessa nel pomeriggio di ieri dall’Area coordinamento viabilità di palazzo San Leone. In sostanza il provvedimento modifica la pericolosa intersezione di fronte al circolo di tennis Sporting Club, tra via del Pino (la strada che proviene dalla zona industriale dell’Albinatico, Comune di Ponte Buggianese, e prosegue alle spalle del Burger King, Comune di Massa Cozzile) e via Porrione e del Terzo (ovvero il cosiddetto vialone del Melani), che taglia i territori di Montecatini, Pieve a Nievole e Monsummano. Gli operai della Provincia ieri mattina hanno posizionato nuovi cartelli stradali e una barriera new jersey in mezzo alla carreggiata. In sostanza, chi proviene dall’Albinatico all’incrocio può solo svoltare a destra sul vialone del Melani, chi arriva da Pieve a Nievole è anch’esso obbligato a svoltare a destra verso l’Ipercoop.
Ma c’è già chi critica queste nuove disposizioni. «Questa è l’amministrazione che ci ritroviamo - lamenta Francesco Becattini, dell’azienda di smaltimento rifiuti industriali Irmel, che si trova nella zona industriale di Albinatico - con l’obbligo della svolta a destra su via Porrione e del Terzo i nostri camion devono percorrere tutta la strada, fare la nuova rotatoria inaugurata pochi giorni fa, tornare indietro sempre su via Porrione e da lì dirigersi sulla Camporcioni. In sostanza siamo costretti a fare quattro chilometri in più del solito, su una strada già di per sè molto stretta e pericolosa, e come noi sono costretti anche gli autocarri di tutte le altre aziende di Albinatico (ce ne sono almeno una decina, ndr). Per arrivare sulla Provinciale Camporcioni è questa l’unica direzione consentita, visto che ai mezzi pesanti è vietato transitare nell’area urbana di Ponte Buggianese».
L’ordinanza pubblicata dalla Provincia non nasce a caso. Sul documento si spiega infatti che la modifica alla circolazione segue «l’apertura al traffico della nuova viabilità provinciale denominata “variante alla regionale Francesca tra la località Pazzera e la provinciale Camporcioni in località Biscolla - secondo lotto” (che è stata inaugurata martedì scorso, ndr), e che detta viabilità comporta un aumento del traffico veicolare lungo la strada provinciale del Porrione e Del Terzo in ambedue i sensi di marcia». L’obiettivo è diminuire il rischio incidenti. Ma piovono critiche.
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